Vela, Mondiale ORCi - Medaglia d'argento al mondiale ORC per Scricca (CV Bari). I campioni italiani 2010 avevano giurato di partecipare da protagonisti ai mondiali e non hanno deluso le aspettative. Nonostante le condizioni difficili dettate in questa settimana da un vento instabile e leggero lungo la costa di Cres (HR), Gianfranco Cioce e il suo equipaggio hanno stretto i denti e, con orgoglio e determinazione, hanno scalato la classifica passando nel giro di appena due giorni dal 7° al 2° posto in classifica generale. Un risultato importante che arriva dopo lunghi mesi di messa a punto dell'imbarcazione, studio sulle vele e test sull'affiatamento dell'equipaggio. 119 le imbarcazioni che in questa settimana si sono sfidate per conquistere il titolo mondiale:
una competizione dall'altissimo livello tecnico ed agonistico. Il podio dell'edizione 2011 del Mondiale ORC è per 2/3 italiano. Infatti, Low Noisette di Giuseppe Giuffrè (YC Chiavari) si è laureato campione del mondo, seconda Scricca di Gianfranco Cioce. Solo medaglia di bronzo per l'equipaggio di Escandalo (Czech Yatching Associatio), barca campione del mondo 2010 e favorita anche per la conquista del titolo 2011.
Sei giornate di regata - 4 nel golfo di Cres e una off-shore lungo la costa croata, attorno alle Isole incoronate, - al termine delle quali Scricca si è imposta di forza sulle altre imbarcazioni concorrenti. Un risultato importantissimo che sicuramente galvanizzerà Cioce e i suoi in vista del Campionato Italiano in programma a Luglio a Trieste.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti