Si è conclusa ieri a St. Tropez la terza e ultima giornata di regate inshore. Sfortuna ha voluto che il vento non raggiungesse i regatanti e, dopo una breve posticipo, il comitato si è spostato per arrivare alla brezza. Ne è valsa senza dubbio la pena - la regata ha preso il via con una vento da sud ovest di quasi 15 nodi.
Le divisioni IRC A e Swan 45 hanno seguito un percorso costiero di 19.7 miglia; dopo una breve bolina, la flotta si è diretta in poppa a una boa disposta a metà strada tra Ste Maxime e St. Raphael, e poi di bolina fino a una boa al largo della famosa spiaggia di Pampeleon, con ritorno verso la baia e traguardo a St. Tropez. La divisione IRC/ORC B ha regatato su una versione leggermente più breve, 16.7 miglia, di questo percorso.
La giornata baciata dal vento non è stata tranquilla - al calare del sole c'erano 26 proteste in sospeso, pertanto i risultati non sono ancora definiti.
Nei Mini-Maxi, lo splendido Judel-Vrolik 72 Ran (GBR) di Niklas Zennstroms oggi era in perfetta forma, conquistando la sua prima vittoria della serie. Grant Simmer, il tattico a bordo di Ran, ha dichiarato: "Il comitato di regata era un po' riluttante a spostare la linea di partenza al largo, ma poi siamo partiti con 15 nodi di vento e la brezza è aumentata a 18-19 nodi - è stata una regata con ottima pressione. Il percorso era buono, con una lunga bolina di sette miglia e poi un finale interessante caratterizzato da un lasco con differenti combinazioni di vele fino al traguardo. Su Ran ci piace navigare con vento teso, quindi oggi avevamo il passo giusto per allungarci, soprattutto nella bolina." I piazzamenti di Ran, 3-4-1, lo collocano provvisoriamente terzo nella classifica overall.
Quarta e seconda overall è stata Bella Mente (USA). Tom Burnham, che a bordo ricopre il ruolo di stratega, ha commentato questa giornata movimentata: "abbiamo eseguito una buona bolina con circa 12-13 nodi di vento crescente che ha poi raggiunto 18-19 nodi. Poi c'è stata una bella tratta di 20 minuti sotto spinnaker in cui Ran, noi, Luna Rossa, Container, Alegre eravamo affiancati gli uni agli altri, volando a una velocità di 16-18 nodi."
Luna Rossa (ITA), che ha faticato con la brezza leggera nelle prime due giornate, oggi ha brillato, spingendo al massimo in testa al gruppo, fino a quando ha rotto lo spinnaker e perso un po' di terreno. Nonostante l'imprevisto, l'equipaggio ha tenuto duro, riuscendo a rimontare nell'ultimo lasco fino al traguardo, superando due barche e conquistando un rispettabile terzo di giornata.
Burnham ha aggiunto: "la bolina successiva, con 18 nodi di vento, è stata divertente; speravamo di fare meglio contro Alegre, ma abbiamo mancato un paio di salti di vento; Ran è stata molto conservativa, ha regatato davvero bene e raggiungendo l'arrivo al lasco con il fiocco."
Bella Mente e Alegre hanno issato i code zero e navigato al lasco per un po', per poi ritornare al fiocco quando l'angolo del vento è diminuito; Ran, invece, ha continuato a procedere con il fiocco. Burnham ha aggiunto: "abbiamo commesso un errore fatale nel momento in cui abbiamo issato nuovamente il code zero quando la brezza era ancora più stretta di prima; è stato un vero disastro, avevamo troppa superficie velica e troppa potenza ed era quasi impossibile manovrare. Alla fine, il vantaggio non giustificava più il rischio. Non abbiamo mai utilizzato la barca in queste condizioni, quindi ogni volta che le affrontiamo, è senza dubbio un'esperienza educativa. Dalle regate di Palma Vela a metà aprile in poi, non abbiamo mai avuto una giornata di vento teso; oggi la navigazione è stata molto divertente per queste barche grandi. sono potenti, hanno tantissima tela e la velocità è incredibile, soprattutto di poppa sotto spinnaker - è durata solo 20 minuti, ma quella di oggi è la poppa che ci ricorderemo per il resto della settimana!
Nella divisione ORC A, il GP42 Near Miss (SUI) di Franck Noel si è apparentemente assicurato il primo overall di classe. Il navigatore Gilles Morelle, attribuisce il successo all'ottimo equipaggio che regata insieme da parecchio tempo. Near Miss, un GP42, è la terza barca di Noel, dopo un X40 e un IMS 600. Morelle ha dichiarato: "Oggi è stata semplicemente una giornata fantastica con le tipiche condizioni di St. Tropez e un po' di tutto: bolina, lasco e poppa. Abbiamo dimostrato ottima velocità e ci siamo goduti la sfida." Nella classe Swan 45, Fever (GBR) apparentemente si è assicurato la vittoria overall. Klaus Diederichs, co-armatore e timoniere, oggi ha commentato: "il team ha lavorato bene. Abbiamo fatto una partenza pulita, il lato di sinistra ha pagato nella prima bolina e abbiamo girato la boa in testa. Oggi è stata davvero una navigazione lussuosa. Siamo ansiosi di partecipare alla regata d'altura. E' la prima volta che regatiamo a St. Tropez e la calorosa atmosfera a terra, insieme alle belle regate, rende questo evento fantastico."
No Limits (NED) ha alla tattica Jochen Schumann, vincitore di quattro medaglie olimpiche e veterano di Coppa America. Oggi per Schumann è stata una buona giornata: "E' favoloso che la Giraglia Rolex Cup sia aperta alle classi one-design. Con questo gruppo di barche, è ovviamente meglio regatare su percorsi costieri (rispetto a bastoni), anche se nelle prime due giornata la navigazione è stata un po' noiosa con soli 6-7 nodi di vento. Ma oggi le condizioni erano ideali, con vento fino a 18 nodi. Esattamente tutto quello che ama l'equipaggio: tanto movimento, lunghe boline, spinnaker, cambi di marcia e molte manovre, così da poter sfoggiare la propria performance."
Il Rolex Gala e la premiazione delle regate inshore si svolgeranno questa sera presso la magnifica Citadelle de Saint-Tropez affacciata sul mare. Nel XV secolo, il Governatore della Provenza duca d'Epernon, decise di circoscrivere un'area all'interno delle mura cittadine per proteggerla da eventuali incursioni.
I premi di questa sera sono assegnati agli yacht meglio classificati nelle tre giornate di regate inshore.
Stamattina, una flotta di quasi 200 yacht è partita per la Giraglia Race, una regata d'altura di 243 miglia da St. Tropez fino a una boa a La Fourmigue, e poi verso lo scoglio della Giraglia all'estremo nord della Corsica, con traguardo a Genova.
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"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni