Gli Ufo 22 si presentano in dieci sulla linea di partenza dell’appuntamento del Circolo Vela Toscolano Maderno, la regata del Piantù, seconda prova del Campionato zonale del Garda. Un peler leggerissimo accompagna gli equipaggi dopo lo start della giuria verso l’alto lago, ma il vento non riesce ad essere protagonista in tutta la giornata. Da Maderno le barche si dirigono verso Forbisicle dove è stata posizionata la boa di bolina. A girarla per primo è Ciuffetto con al timone Beppe Cavalli (CVG) e a chiamare le manovre Nicolò Bianchi. In scia c’è il Presidente di Classe Giorgio Zorzi su Blue Moon, sempre per i colori del Circolo Vela Gargnano, e dietro Whiting (SCGA) di Barbi. Si inizia la discesa, la pioggia non smette e il vento che nel frattempo è diventato Vinessa è sempre più debole. E’ stato posizionato un cancello davanti a Bogliaco e la giuria decide di dare lo stop proprio qui perché Maderno, con quest’aria, diventa lontanissima. Zorzi agguanta la prima posizione e passa davanti a Cavalli conquistando l’oro, anche Barbi non riesce a concretizzare il vantaggio e si piazza al quarto posto dietro a Dumbo dei fratelli Gatti del lago Maggiore. Da segnalare la perdita del timone e il conseguente ritiro di Sacchi alla barra di Jungle Too e soprattutto il primo posto assoluto di Zorzi che taglia il traguardo anche davanti al Crociera Bravissima.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese