Riva del Garda ha ospitato la North Garda Cup, valevole come IV prova dell’Euro Cup 2008 per gli Ufo 22. Due magnifiche giornate di vento, con un’Ora che non è mai scesa sotto i 15 nodi, hanno permesso alle 18 imbarcazioni iscritte di godersi sole e planate. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è Whitings con a bordo i fratelli Barbi (Francesco al timone) e Lorenzo Borrello. Successo ottenuto con due primi posti nella seconda giornata di prove e regolari piazzamenti nelle altre. Sei in tutto le prove disputate, dunque, suddivise nelle due giornate del fine settimana appena trascorso. Apre le danze Marco Antoniazzi su Adrenalina, lo scafo di casa della Fraglia Vela Riva che si aggiudica la prima prova dell’appuntamento con il vento dell’alto Garda. La seconda prova è invece appannaggio di Giorgio Zorzi, il Presidente di Classe, su Blue Moon Econova portacolori del Circolo Vela Gargnano. Sabato si conclude con una bella vittoria di Turboden (NC Moniga), fresco campione europeo, che sostituisce l’armatore-timoniere Roberto Bini con Roberta de Paoli, terza al mondiale Melges e Campione del mondo Farr 40. Domenica il vento rinforza e l’Ora tocca i 25 nodi. Le barche svizzere e tedesche faticano un po’. Ecco che Daniele e Francesco Barbi (SCG Salò) iniziano la scalata alla classifica. La prima prova di giornata è loro così come l’ultima mentre nella seconda dà la zampata Giovanni Farina (ANS) con Silvio Benedetti alla barra. Risultato che fa ottenere ai ragazzi del lago d’Iseo anche l’argento nella classifica generale mentre il bronzo è per Turboden. Quarto posto per Olympus Oca Gialla lo scafo del toscano di Matteo Cattaneo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
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