E’ stata presentata oggi alla Stampa Estera, nell’incontro dei vertici ENIT con i giornalisti stranieri in Italia, la pubblicazione “Agenda 2011 -Le segnalazioni di ENIT su eventi, rassegne e celebrazioni in Italia”, una sorta di “pro memoria” sulle più importanti manifestazioni culturali, artistiche e sportive ecc. per l’ospite che quest’anno sceglierà il nostro Paese come meta di vacanze.
“Questo straordinario mosaico di destinazioni e di proposte è un plus valore che conferisce alla nostra immagine attrattività e notorietà –afferma il Presidente, Matteo Marzotto – si può considerare unico poiché oltre ad offrire in ognuno dei nostri centri di turismo un programma intenso di cultura ed evasione consente agli ospiti stranieri di appagare qualsiasi stimolo, per la varietà delle manifestazioni, molte delle quali appartengono ad una grande tradizione storica”.
“Vogliamo aprire la promozione a tutto questo patrimonio degli eventi – sostiene il Direttore Generale, Paolo Rubini – a molti dei quali diamo il nostro patrocinio ed il sostegno per una migliore informazione nei 23 Paesi in cui operiamo nel mondo, che ha bisogno di essere meglio riconosciuto ed inserito nei circuiti internazionali, anche attraverso azioni di marketing meno scontate, capaci di utilizzare le nuove tecnologie di comunicazione che hanno un effetto enorme sulla dilatazione dei nostri messaggi turistici.”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin