Dopo una settimana di regata nella RORC Transatlantic Race, diciamo la verità, tra i multiscafi non è che si sia capito ancora un granché. La comunicazione di questa mattina che dava Soldini e Power Play davanti ad Argo è stata subito ribaltata nel pomeriggio, con Argo che, mettendo la prua verso sud, ha prontamente ripreso il comando e guida la classifica davanti a Power Play (un solo miglio di distacco) e a Maserati (27 miglia dal leader). Tre prue al momento completamente diverse (sud, ovest e nord) ma con velocità simili. La verità è che nulla è ancora deciso. Jason Carrol, Peter Cunningham e Giovanni Soldini hanno praticamente le stesse possibilità di vittoria.
Altra storia tra i monoscafi dove il Maxi Comanche, condotto da Mitch Booth, è più di 140 miglia davanti agli inseguitori e potrebbe battere il record di categoria. Will Oxley, navigatore a bordo di Comanche, ha detto mercoledì: "Il tempo in Atlantico è stato molto incasinato e sembra che rimarrà così fino alla fine. Finora tutto bene. Siamo soddisfatti del nostro approccio con una rotta più a sud di L4 Trifork. Al momento loro stanno navigando molto velocemente vicino alla depressione. Tuttavia, sembra abbastanza difficile uscire bene dal Nord, che è una delle ragioni per cui abbiamo rifiutato questa opzione. Stiamo seguendo la situazione con interesse. Stiamo navigando con 10-15 nodi di vento da nord con un sistema di bassa pressione che disturba gli alisei. L'ETA rimane il 16 gennaio.
Tosca, il Gunboat 68 su cui sta navigando Alex Thomson, ha dovuto fare una sosta tecnica nelle Azzorre a causa di un problema elettronico. L'equipaggio spera di tornare in gara il più presto possibile.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese