Domenica 8 gennaio 2023, alle ore 14:00 UTC dalla Marina di Lanzarote alle Canarie, partirà la 14a edizione della RORC Transatlantic Race, organizzata dal Royal Ocean Racing Club e ancora una volta sostenuta da Calero Marinas, dall'International Maxi Association e dallo Yacht Club de France. Per circa 3000 miglia attraverso l’oceano Atlantico la flotta di 21 partecipanti navigherà fino al traguardo nel Camper & Nicholsons Port Louis Marina a Grenada, Caraibi, e sulla starting line, quest’anno, i trimarani di 70 piedi, saranno tre: Maserati Multi70, Snowflake (ex Phaedo3) e Zoulou (ex Powerplay); tre MOD70 identici, determinati a contendersi il record assoluto della regata e i Multihull Line Honours.
Maserati Multi70 partecipa alla RORC Transatlantic Race per la quarta volta dopo aver gareggiato nelle edizioni del 2016; del 2018, quando ha tagliato per primo la linea del traguardo con un tempo di 6 giorni, 18 ore, 54 minuti e 3 secondi; e del 2022 dove ha riportato la vittoria con un tempo reale di 6 giorni, 18 ore, 59 minuti e 59 secondi.
Giovanni Soldini e il team di Maserati Multi70 hanno dedicato le ultime settimane alla preparazione della barca. “Il trasferimento da La Spezia a Lanzarote è andato bene” commenta Giovanni Soldini, “abbiamo approfondito i nostri test sul full electric e misurato l’efficienza dei pannelli e della batteria anche in condizioni di luce scarsa”.
Nella regata, a bordo di Maserati Multi70, Giovanni Soldini sarà accompagnato da 6 velisti professionisti:
Guido Broggi (ITA), Matteo Soldini (ITA), Oliver Herrera Perez (ESP), Francesco Pedol (ITA), Lucas Valenza-Troubat (FRA) e Francesco Malingri (ITA).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin