Vela, Transat Jacques Vabre - Non era un mare da multiscafi. E’ l’unica conclusione che possiamo trarre dopo che c’è stata una propria e vera strage nella classe Multi 50 nella quale sono rimasti in corsa solo due imbarcazioni: Actual che è davanti a tutti (ma di poco… il primo Imoca 60 è vicinissimo) ma che questa mattina viaggiava a 5,6 nodi, e Maitre Jacques, che è dietro ad almeno metà della flotta dei 60 piedi. E questo è il risultato della decisione di partire il mercoledì! Non osiamo pensare a cosa sarebbe successo se si fosse proso il via regolarmente la domenica. Questa mattina sulla flotta c’è una calma relativa. Il vento, anche se un po’ calato, è forte con il mare ancora incrociato. Una condizione che i Multi 50 non amano. I tre che ieri hanno abbandonato e hanno girato la prua, stanno, nonostante i guai, tendendo medie più alte di chi prosegue. I ritiri, che hanno decimato la flotta dei Multi 50 a questa Transat Jacques Vabre, ci sono stati ieri sera. Prince de Bretagne, FenetreA Cardinal e Crêpes Whaou hanno informato la direzione di corsa del loro ritiro. Nella altre due classi nessun nuovo guaio: al rilevamento di questa mattina alle 5:00 sono davanti Macif (Imoca 60) e Aquarelle.com (Class 40). Stanno tutti planando di buona lena verso sud, leccandosi le ferite e preparandosi per la nuova “botta” di maltempo che li investirà domani.
Cosa è successo a bordo dei tre Multi 50. Su Prince de Bretagne sembra si sia rotto un braccio di giunzione a causa dello sbattimento continuo sulle onde, una manovra che non fa certo bene alla struttura di un trimarano. Per FenetrA Cardinal il ritiro è stato causato da una crepa che si è aperta sulla scafo con conseguente infiltrazione d’acqua. Situazione sotto controllo visto che hanno messo la prua verso la Bretagna e non verso la Spagna, che era più vicina, e che filano come lepri (14,2 nodi). Su Crêpes Whaou!, invece, a rompersi non è stato la scafo ma lo skipper. La crepa, da qualche parte sulla schiena, ce l’ha Franck- Yves Escoffier . Un’onda ha colpito la barca al traverso mentre a bordo si stavano dando il cambio al timone. Escoffier ha perso l’equilibrio e ha sbattuto pesantemente la schiena sul verricello. Il dolore è terribile e da terra il medico ha avanzato la possibilità che lo skipper possa aver riportato una frattura alle vertebre o al coccige. “E’ l’unica decisione saggia da prendere – ha commentato Franck-Yves Escoffier – perché conosco questa barca e il mare che prenderemo nei prossimi giorni e so che non potevamo continuare”. Immaginiamo che la situazione sia veramente insostenibile se un duro come Escoffier, che doveva anche difendere il suo titolo, si ritira.
Pensate che Franck-Yves Escoffier è l’unico, insieme a Franck Cammas, ad essere tri-campione di questa regata. L’ha infatti vinta nel 2005, nel 2007 e nel 2009 e detiene anche il record nella classe Multi 50 con il tempo di 12 giorni, 6 ore, 13 minuti e 59 secondi alla media di 14,75 nodi.
Le posizioni del 5 novembre alle ore 5:00
Imoca
1- MACIF (Gabart/Col) a 3886,8 miglia dall’arrivo
2- Cheminées Poujoulat (Stamm/Cuzon) a 2,1 miglia dal leader
3- Hugo Boss (Thomson/Altadill) a 27,3 miglia
Multi50
1- Actual (Le Blévec/Manuard) a 4377,9 miglia dall’arrivo
2- Maitre Jacques (Fecquet/Escoffier) a 68,8 miglia dal leader
Class40
1- Aquarelle.com (Bestaven/Drouglazet) a 4146,0 miglia dall’arrivo
2- Concise 2 (Collier Wakefield/Goodchild) a 4,9 miglia dal leader
3- Bureau Veritas - Dunkerque Plaisance (Le Diraison/Ruyant) a 5,0 miglia
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