Le condizioni meteo del mattino non danno la sensazione che ci sarà un gran vento nelle splendide acque di Ibiza, i team prendono il mare a tarda mattina, lo start arriva solo alle 13,25 con un vento da 230° di intensità appena sopra i sei nodi. Allo start, Ràn e Sled si mettono in evidenza, la barca dell’armatore giapponese Takashi Okura è proprio in gran spolvero qui ad Ibiza. Alla boa di bolina è Azzurra della coppia Parada-Vascotto a passare davanti a Ràn e Sled, un bel terzetto che mette in apprensione Quantum. E’ così anche al passaggio a metà gara, il gate vede riconfermato il terzetto che ha dominato la prima parte di regata. Mentre Azzurra aumenta il proprio vantaggio, Quantum rientra nelle file di testa e tallona Sled, il vento è veramente leggero. Ultimo lato a fatica, Azzurra mette in tasca una bella vittoria, arrivata con le scelte tattiche perfette e un’ottima conduzione del mezzo. Quantum la spunta su Sled e finisce secondo, quarto è Ràn Racing, davanti a Gladiator, Provezza, Phoenix e Gaastra. Il vento oggi non ha proprio voglia di fare il protagonista, alle 14,55 arriva il secondo start, boa a 235° e vento sugli 8 nodi. Ràn parte bene in pin, buon avvio anche per Sled e Gaastra, con questo vento però le difficoltà arrivano quando bisogna scegliere il da farsi, l’instabilità è una vera minaccia per i tattici che oggi fanno gli straordinari. Quantum, Ràn e Azzurra alla boa di bolina formano il terzetto stellare di questo evento. La regata è molto tecnica, Quantum consolida la leadership, mentre è bagarre per il podio. Gaastra e Gladiator rinvengono e si mettono alle calcagna del leader della generale, Azzurra e Ràn perdono contatto. Quantum, Gaastra Pro e Gladiator formano il podio di questa seconda manche di giornata. Oggi è andata così, con due regate disputate ed un Quantum che sembra non aver rivali. Azzurra diventa la quarta barca a vincere una prova su cinque disputate in questa ZENITH Royal Cup MARINA IBIZA ultima tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES. La classifica generale parla chiaro, gli americani capitanati da Ed Baird e Terry Hutchinson vanno veramente forte, regatano sul vento e anche se in leggero ritardo, alla fine, riescono sempre a finire sul podio. Per loro una serie perfetta di regate, il peggior risultato è un terzo, mai giù dal podio. Azzurra recupera sugli altri e sale in seconda posizione, Quantum sembra lontana ma tutto può accadere qui ad Ibiza, sopratutto la compagine italo-argentina deve guardarsi le spalle da Ràn che non ha brillato quest’oggi e da Sled che pare aver un assetto ed un velocità del tutto invidiabile. Vasco Vascotto (ITA) tattico Azzurra (ITA): “Nonostante la partenza non perfetta della seconda regata, siamo arrivati alla boa di bolina attaccati ai primi tre con la possibilità di recuperare. Sono però stati entrambi i lati di poppa a rivelarsi problematici, con una forte instabilità del vento soprattutto nella zona d’arrivo. Lì abbiamo perso posizioni e questo ha compromesso la regata, scivolando in sesta posizione. Peccato perché nella seconda bolina avevamo ripreso Ran e a metà dell’ultima poppa sembrava che potessimo riprendere a Sled. La notizia positiva è che comunque andiamo più veloci di ieri”. Ed Baird (USA) timoniere Quantum Racing (USA): “Si è dimostrata esser una buona giornata per noi oggi. Ho fatto un errore in partenza ma poi i ragazzi sono riusciti a fare un ottimo lavoro a bordo. Non mollano un secondo e devo dire che nella seconda regata siamo riusciti a rimontare grazie alla loro voglia di vincere. Siamo entusiasti di come siamo migliorati in questa stagione, cerchiamo di apprendere ad ogni gara, di imparare in ogni situazione, finora tutto ha funzionato. E’ difficile leggere il campo di regata in queste giornate, non ci si può mai fidare, a volte sembra che ci sia più pressione in un punto ed invece non è così. E’ andata bene finora e Terry ci sta mettendo del suo meglio. La capacità del nostro gruppo di capire cosa fare in quel preciso momento è unica, ripeto, i ragazzi stanno facendo un gran lavoro”. Andy Hemmings (GBR) trimmer Rán Racing (SWE): “ Quantum è veramente un barca che non molla un attimo, quando devono rimontare, lo sanno fare bene, meglio di chiunque altro, stanno navigando veramente bene. Sono molto veloci e regatano veramente bene. Il vento oggi era letteralmente striato, se sei in fase e nel punto giusto guadagni veramente tanto, se non ci sei dentro è troppo difficile recuperare”.
ZENITH Royal Cup Marina Ibiza Overall after 5 races
1.Quantum Racing, USA, (Doug De Vos USA) (1,2,3,2,1) 9pts
2.Azzurra, ITA, (Alberto Roemmers ARG) (3,5,2,1,6) 17pts
3.Sled, USA, (Takashi Okura JPN) (4,1,6,3,4) 18pts
4.Rán Racing, SWE, (Niklas Zennström SWE) (2,4,4,4,5) 19pts
5.Gaastra Pro, NED (Marc Blees NED) (6,6,1,8,2) 23pts
6.Gladiator, GBR, (Tony Langley GBR) (5,7,8,5,3) 28pts
7.Provezza 7, TUR, (Ergin Imre TUR) (7,3,7,6,7) 30pts
8. Phoenix, BRA, (Eduardo de Souza Ramos BRA) (8,8,5,7,8) 36pts
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