A Torbole seconda giornata dei Campionati Europei Windsurfer impegnativa, grazie al vento da sud, che dopo i forti temporali della notte, è tornato a soffiare regolare sui 14 nodi per tutto il pomeriggio, con un bel sole. Tante le regate per tutte le flotte (in tutto oltre 200 regatanti da 15 nazioni), sia nella disciplina course race che slalom, in numero diverso a seconda delle categorie, rappresentate in Femminile-F, Leggeri-A, Medi-B, Medio pesanti-C e Pesanti-D.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Surf Torbole con Federazione Italiana Vela e classe Windsurfer, é un bel mix di vecchie glorie del windsurf internazionale, tra cui diversi atleti olimpici (il primo oro olimpico della storia Stephan Van Den Berg, Los Angeles 1984), e nuove leve che si divertono a regatare in un clima conosciuto come "Windsurfer spirit", ma che non lascia indietro l'aspetto agonistico e sportivo. Quattro course race sono stati disputati dalla categoria B e C (Medi e Medio Pesanti); Leggeri e pesanti (A e D) ne hanno conclusi due e le donne tre. A rotazione le diverse flotte hanno regatato anche nella disciplina slalom, arrivando alle fasi finali in alcune categorie. Considerando la sola disciplina course race la classifica provvisoria vede al comando tra le donne Bruna Ferracane, nei pesanti il plurititolato francese Frederic Gautier, nei medio-pesanti l'italiano Paco Cottone, nei medi Marco Casagrande e nei leggeri Pietro Massini. Venerdì ancora regate: partenza slalom alle ore 12 e course race alle 13.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni