A Torbole seconda giornata dei Campionati Europei Windsurfer impegnativa, grazie al vento da sud, che dopo i forti temporali della notte, è tornato a soffiare regolare sui 14 nodi per tutto il pomeriggio, con un bel sole. Tante le regate per tutte le flotte (in tutto oltre 200 regatanti da 15 nazioni), sia nella disciplina course race che slalom, in numero diverso a seconda delle categorie, rappresentate in Femminile-F, Leggeri-A, Medi-B, Medio pesanti-C e Pesanti-D.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Surf Torbole con Federazione Italiana Vela e classe Windsurfer, é un bel mix di vecchie glorie del windsurf internazionale, tra cui diversi atleti olimpici (il primo oro olimpico della storia Stephan Van Den Berg, Los Angeles 1984), e nuove leve che si divertono a regatare in un clima conosciuto come "Windsurfer spirit", ma che non lascia indietro l'aspetto agonistico e sportivo. Quattro course race sono stati disputati dalla categoria B e C (Medi e Medio Pesanti); Leggeri e pesanti (A e D) ne hanno conclusi due e le donne tre. A rotazione le diverse flotte hanno regatato anche nella disciplina slalom, arrivando alle fasi finali in alcune categorie. Considerando la sola disciplina course race la classifica provvisoria vede al comando tra le donne Bruna Ferracane, nei pesanti il plurititolato francese Frederic Gautier, nei medio-pesanti l'italiano Paco Cottone, nei medi Marco Casagrande e nei leggeri Pietro Massini. Venerdì ancora regate: partenza slalom alle ore 12 e course race alle 13.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese