giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

LORO PIANA CARIBBEAN SUPERYACHT REGATTA

Superyacht in regata a Virgin Gorda

superyacht in regata virgin gorda
redazione

Virgin Gorda, Isole Vergini Britanniche, 21 Marzo 2014. Ieri, 20 marzo, nel primo dei tre giorni di competizione della Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendevous, i 20 incantevoli superyacht in gara sono stati protagonisti di una regata costiera intorno all'isola. Una leggera brezza da sudest intorno ai 12 nodi, alcuni dei più bei velieri al mondo con a bordo velisti di fama internazionale e le meravigliose acque turchesi dell'arcipelago caraibico hanno regalato una fantastica regata inaugurale. La quarta edizione dell'evento, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Boat International Media, è in scena dal 19 al 22 marzo presso la sede dello YCCS a Virgin Gorda.

Il 34 metri Nilaya, progettato da Reichel-Pugh, si è imposto nella divisione A davanti a Leopard by Robertissima e al 33,4 metri costruito da Vitters, Inoui, rispettivamente secondo e terzo nella classifica provvisoria.

Vasco Vascotto, tattico a bordo del supermaxi Leopard by Robertissima, charterizzato per l'occasione da Roberto Tomasini Grinover - assente ieri a causa di una febbre - è stato contento di questo debutto: "Eravamo curiosi perché per il supermaxi è stata la prima regata di questo evento. È stata una giornata con condizioni magnifiche, il giro dell'isola è stato interessante dal punto di vista strategico. Abbiamo avuto l'onore di ospitare a bordo il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo, e abbiamo ottenuto un buon secondo posto. Siamo soddisfatti, abbiamo manovrato in modo pulito senza correre grossi rischi. Domani speriamo di avere l'armatore a bordo e di migliorare, se possibile, il risultato di oggi."

La classifica provvisoria della divisione B - sette barche in totale - è guidata da una triade firmata Nautor's Swan. Il 27 metri Freya, varato a fine 2012 e presente all'evento per il secondo anno consecutivo, si è piazzato primo in tempo corretto davanti allo sloop di 25 metri Alpina. Al terzo posto Selene, il veliero progettato da Frers, vincitore dell'ultima edizione della Rolex Swan Cup Caribbean, tenutasi a Virgin Gorda nel 2013.

Tempus Fugit, un progetto ispirato dalle linee classiche della J-Class e appena varato - alla sua prima performance competitiva - guida la classifica provvisoria della divisione C con un vantaggio minimo in tempo corretto. Sarafin, perla dell'architetto navale Dubois, si aggiudica il secondo posto davanti a Moonbird - anche essa un progetto di Dubois, varato nel 2013.

Erbil Arkin, al timone di Tempus Fugit, uscito dalla matita di Humphreys, è stato entusiasta della gara inaugurale dello yacht: " Siamo al settimo cielo. Sono davvero felice di essere qui, ho attraversato l'oceano per la prima volta per arrivare qui ed è stato assolutamente meraviglioso. Sono esattamente dove voglio essere, lasciatemelo dire! Barca stupenda e grande designer! Il programma per domani è di continuare così, con lo stesso entusiasmo di oggi."


21/03/2014 19:39:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci