Dal 20 al 27 giugno le acque del Benaco ospiteranno il primo Campionato del Mondo di vela "non assistita" per non vedenti. L'iniziativa sarà promossa dal Circolo vela Gargnano ed Homerus Project con la Isfd, la Federazione Mondiale dei Velisti Disabili. L'evento sarà disputato con la formula gardesana di Homerus. Qui gli skipper ciechi sono guidati "solo" dal suono delle boe. Fare regate così è, ora, ufficialmente riconosciuto dal movimento paralimpico internazionale. Dopo anni di "test" queste sfide saranno la prima tappa di un percorso che porterà il progetto del Garda ad essere il "format" delle "Paralympiadi 2016". In quell'estate, sull'Oceano brasiliano, gli skipper di tutto il mondo correranno in totale autonomia, pilotati dai segnali acustici. Un modo di navigare, senza accompagnatori, nato lungo le rive del Lago, grazie a quel dna agonistico che, da sempre, contraddistingue le sfide del Benaco. Non a caso il Mondiale Homerus sarà inserito negli eventi di "diamante" per i 60 anni della Centomiglia gardesana.
Il programma si aprirà domenica 20 giugno con una regata che vedrà al largo di Bogliaco di Gargnano i principali progetti di velaterapia, tra loro "Eos la vela per tutti" di Verona, "Hyak", legato all'Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda ed al Cps di Salò, "Archè" di Trento, il progetto "London 2012" della Canottieri Garda. In serata si svolgerà il galà d'apertura al Vittoriale di Gardone Riviera. Le prove si svolgeranno dal 20 al 22, le regate con la formula del Match-race fino al 27 quando, in diretta Tv, andrà in scena la finalissima. Numerosi i partners che hanno già aderito tra questi la Ifds, Federazione mondiale velica dei disabili ed il Consiglio Regionale della Lombardia.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo