Vento molto leggero nel terzo giorno della XVI edizione dei Giochi Paralimpici. Dopo un posticipo le tre classi hanno disputato due prove ciascuna e per gli 80 atleti da 23 nazioni è subentrato lo scarto. Nel 2.4mR Fabrizio Olmi è autore di un ottimo quarto piazzamento nella seconda prova del giorno. Bene nel Sonar anche Squizzato-Dighe-Protopapa, oggi quinti sul traguardo.
Skud 18 (11 equipaggi)
Dopo sei prove e uno scarto gli italiani da Marco Gualandris (AV Alto Sebino) e Marta Zanetti (CV Alto Adriatico) sono stabili al 5° posto in classifica provvisoria, oggi un 6° e un 9°, scartato. (parziali 5-6 DPI-6-6-6-(9) e 29 punti). Confermano la leadership gli australiani Dan Fitzgibbon - Liesl Tesch a 8 punti, secondi i britannici Alexandra Rickham - Niki Birrell a 9 punti seguiti a un punto di distacco dagli statunitensi French-Creignou.
2.4 mR (16 equipaggi)
Anche nel singolo 2.4 mR le prove disputate salgono a sei con uno scarto. Fabrizio Olmi (AV Alto Sebino) nella seconda prova ottiene il suo miglior piazzamento e taglia il traguardo al quarto posto. Olmi è al 10° posto in classifica provvisoria con i parziali 10-5-(15)-7-12-4 e 38 punti. Nuovo cambio ai vertici con la britannica Helena Lucas in testa, oggi autrice di due primi piazzamenti (8 punti). Secondo Hieko Kroger (GER) a 17 punti, terzo Thierry Schmitter (NED) a 20.
Sonar (14 equipaggi)
Nel Sonar l’equipaggio azzurro formato da Antonio Squizzato (SC Garda Salò), Massimo Dighe (GS Fiamme Azzurre) e Paola Protopapa (CC Aniene) dopo sei prove e uno scarto è al 12° posto. Oggi l’equipaggio azzurro nella seconda prova ha tagliato il traguardo al 5° posto (parziali 7-11-(12)-11-12-5 e 46 punti. Primi ora gli olandesi Hessels-Van de Veen-Rossen a 19 punti, secondi i norvegesi Hansen-Solberg-Kristiansen e terzi i francesi Jourdren-Vicary-Flageul a 21 punti.
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