Sarà lo statunitense Gary Jobson, velista dal passato glorioso, noto commentatore tv e attuale Vice Presidente dell’ISAF, la federazione mondiale della vela, ad aprire ufficialmente domani, alle ore 18, gli High Liner IFDS World Championships, i Campionati Mondiali delle Classi Paralimpiche in programma ad Halifax, in Canada, fino al prossimo 24 agosto.
Alla cerimonia d’inaugurazione saranno presenti i 176 atleti, con i rispettivi coach in rappresentanza delle varie squadre nazionali, iscritti a questo appuntamento clou della stagione della vela paralimpica, prima regata di qualificazione per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016, dove verrà assegnato il primo 50 per cento dei posti per le nazioni (per il restante 50 per cento si dovranno attendere i prossimi IFDS World Championships, in programma a Melbourne, in Australia, nel 2015). Poi, da martedì, spazio alle competizioni, con le tre classi paralimpiche – 2.4, Sonar e Skud – distribuite nei tre campi di regata allestiti dall’organizzazione nelle fredde acque di Halifax, la capitale della Nuova Scozia.
Ci sarà, al completo, anche la squadra italiana, capitanata dal team leader della spedizione, il Consigliere federale Rodolfo Bergamaschi, e formata da tre equipaggi: Antonio Squizzato (2.4, seguito dal Tecnico federale Filippo Maretti), Marco Gualandris e Marta Zanotti (Skud, seguiti dal Tecnico federale Giulio Comboni) e Cristiano D’Agaro, Gian Bachisio Pira e Fabrizio Solazzo (Sonar, seguiti Tecnico federale e DT dell'Attività Paralimpica della FIV Beppe Devoti). Gli azzurri, per l’occasione, saranno supportati da Volkswagen Veicoli Commerciali.
Il programma prevede sei giorni di regate per tutte le classi, con un massimo di due prove al giorno, fino a domenica 24, ultima giornata dedicata alle competizioni in cui sarà disputata, sempre che il programma non subisca cambiamenti dovuti alle condizioni meteo, soltanto una regata cui seguiranno le premiazioni, con l’assegnazione delle ambite medaglie Mondiali.
“Chiaramente è l’evento più importante della stagione e ci siamo preparati bene per affrontarlo nel migliore dei modi”, ha dichiarato Beppe Devoti. “Il lotto dei partecipanti è ampio e il livello alto, ci sono almeno una decina di nazioni molto competitive in tutte e tre le classi, quindi non sarà facile qualificare l’Italia, ma è il nostro obiettivo. I ragazzi quest’anno nelle altre regate sono andati bene, a partire dall’evento EUROSAF di Medemblik: c’è una crescita tangibile di tutti e vogliamo proseguire su questa strada”.
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