Una giornata da incorniciare per la prima tappa dell’OpenSkiff EuroChallenge in corso a Calasetta, in Sardegna. Nuovo vento e nuova area di gara: con lo Scirocco che ha soffiato tra i 14 e i 21 nodi, sabato il percorso è stato spostato a sud, nel golfo che conduce al canale di Sant’Antioco. Qui si sono create condizioni perfette per tre regate emozionanti, ricche di planate e colpi di scena. Le prove odierne hanno messo in luce non solo il talento degli atleti, ma anche il valore strategico di Calasetta come sede ideale per manifestazioni veliche internazionali. La presenza di un secondo campo utilizzabile con Scirocco garantisce una flessibilità preziosa per l’organizzazione di eventi.
Una varietà di scenari che dimostra quanto la Sardegna – in particolare il Sud-Ovest dell’isola – possa rappresentare una meta d’eccellenza per la vela giovanile. L’evento è promosso e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e le classi OpenSkiff, nazionale e internazionale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Calasetta e del Marina di Calasetta. Un sistema sinergico che ha creduto nel valore sportivo e promozionale della manifestazione, offrendo un’accoglienza impeccabile e un’organizzazione all’altezza dell’occasione.
Con la quarta regata – la prima di giornata – è entrato in gioco lo scarto, permettendo alle classifiche di assumere contorni più netti, soprattutto tra gli Under 17. In testa rimane saldo Sviatoslav Yasnolobov, ucraino tesserato per il Club Nautico Rimini, che oggi ha collezionato un secondo, un ventesimo (scartato) e un terzo posto, confermando solidità e capacità di adattamento sia con aria leggera che con vento sostenuto. Alle sue spalle risale di una posizione il polacco Powell Sitko, ora secondo grazie a un’ottima giornata (4-1-6). Rimonta significativa anche per Mattia Giusto, atleta del Circolo Vela Arco, che scala la classifica dall’ottava alla terza posizione con una progressione solida: 5-2-1.
Nel settore femminile, la polacca Paulina Szczes-Depa conferma il quarto posto assoluto e guida la classifica delle ragazze. Alle sue spalle, Maria Elena Barbarino (CN Posillipo) è quinta assoluta e seconda tra le donne. Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu resta al sesto posto, primo tra i sardi, seguito da Mattia Pau (LNI Cagliari).
Tra gli Under 13, il vento più sostenuto ha cambiato il leader della classifica provvisoria: Gabriele Lizzulli (CN Vela Argentario) sale al comando grazie a un primo, un nono scartato e un secondo, trovandosi ora con quattro punti di vantaggio su Giuseppe Saracino (Ondabuena Taranto), oggi 3°, 5°, 3°, e autore di un bel recupero. Stabile in terza posizione il polacco Franciszek Sowa (17-3-5). Cambio della guardia anche tra le ragazze Under 13: Sofia Benetti, del Circolo Vela Arco, conquista la vetta femminile grazie a una prestazione grintosa con vento forte (2-2-1), che le vale anche un eccellente nono posto assoluto.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori e di tutti i partecipanti. La seconda prova di giornata è stata particolarmente intensa, ma le planate regalate dallo Scirocco hanno premiato gli sforzi. La Sardegna – e Calasetta in particolare – si conferma un palcoscenico perfetto per la vela: dopo la brezza da ponente del primo giorno, lo Scirocco ha mostrato un nuovo volto del Golfo, sempre con lo sfondo suggestivo del paese sul mare.
Le regate proseguiranno domenica di Pasqua, con partenza prevista alle ore 11 per le ultime tre prove. L’OpenSkiff EuroChallenge continua a offrire emozioni, sport e nuove prospettive all’insegna dello sport e della vela per il territorio.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza