Tre anni dopo il Vendée Globe 2020-2021 scoppia la bomba, con una mail anonima che semina il dubbio sulla condotta di un paio di skipper durante l'ultima edizione della gara in solitario intorno al mondo.
Secondo la stampa francese, dopo aver ricevuto degli screenshot anonimi, la Federazione Francese ha aperto un'indagine per sospetto di routing vietato e ha dato mandato ad una giuria di analizzare la veridicità dei fatti.
A differenza di regate come l'Arkéa Ultim Challenge che è in corso di svolgimento, infatti, il routing e l'assistenza meteorologica sono strettamente vietati nel Vendée Globe.
Il bando stabilisce infatti che "è vietata un'assistenza meteorologica personalizzata e il routing", definito come un'analisi, un'interpretazione o un trattamento di informazioni o dati personalizzati, preparati appositamente per uno skipper o un gruppo di skipper, provenienti dall'esterno della barca e che consenteno la comprensione delle diverse situazioni meteorologiche e la scelta delle rotte da seguire o da non seguire.
Prima della partenza del Vendée Globe, i marinai firmano anche una dichiarazione, impegnandosi a rispettare questa regola. In gara, i navigatori utilizzano ovviamente software di routing a bordo e scaricano file meteorologici. Ma devono analizzarli rigorosamente da soli per definire la loro traiettoria.
Nessun nome è stato al momento fatto. Nel 2023, in due casi di frode alla Solitaire du Figaro, due skipper che avevano scaricato file meteorologici durante la gara (vietati per la Solitaire) sono stati sospesi temporaneamente da ogni competizione dalla FFVoile.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin