Vela, Solidaire du Chocolat - Alle 4 di questa mattina Tanguy de Lamotte e Adrien Hardy stavano viaggiando con la loro Initiatives Novedia a 7/8 nodi verso il traguardo messicano, a Progreso, distante oramai meno di 180 miglia. Il loro vantaggio è oramai incolmabile, circa 130 miglia che a queste velocità vogliono dire dalle 12 alle 15 ore di navigazione, su i loro inseguitori, Giovanni Soldini e Pietro D'Alì su Telecom Italia e Bruno Jourdren e Bernard Stamm su Cheminées Poujoulat.
IL trio di testa viaggia con un flusso che proviene dal settore nord e nelle prossime ore dovrebbe anche affievolirsi girando ad est. Mentre il duo di testa potrà godersi con calma questo suo arrivo vittorioso, Telecom Italia e Cheminées Poujolat avranno probabilmente un arrivo al rallentatore carico di suspense.
Al momento Giovanni e Pietro hanno 15 miglia di vantaggio su Stamm e Jourdren se le rilevazioni di questa mattina, come sembra, sono state prese bene. Quelle di ieri sera erano sballate e davano Giovanni al terzo posto. Ma erano state rese in orari differenti, con un'ora e trenta di scarto tra le due barche.
Telecom Italia prosegue sempre di bolina con vento fra i 18 e i 20 nodi. "Qui sempre botte da orbi", dice Giovanni. "Adesso il vento si è leggermente allargato ma siamo sempre sotto rotta. E Telecom Italia pesta con il muso tra le onde. Teniamo d'occhio sia lo strallo sia la paratia perché i colpi sono veramente impressionanti. Teniamo duro e soprattutto teniamo d'occhio Jourdren e Stamm".
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