Senso One, super maxi di 45 metri bi-albero del Royal Yacht Club di Malta con al timone Olivier Lazhchameur, ha tagliato il traguardo di Montecarlo alle 16.15 e 48'' di oggi aggiudicandosi in tempo reale la IV edizione della "Palermo-Montecarlo". Grazie al suo tempo di 52 ore e 10', la spendida imbarcazione maltese, al suo esordio alla regata, batte il record di 55 ore stabilito nel 2006 da Amer Sport One di Andrea Bonini e Agostino Randazzo e si candida molto seriamente anche per la vittoria finale in IMS.
Il maxi di 45' ha saputo sfruttare il vento di maestrale che ha raggiunto, superate le Bocche di Bonifacio, i 15 nodi di intensità, navigando a gonfie vele verso la Costa Azzurra. Grande soddisfazione per il corposo sailing team di Olivier Lazhchameur, composto da oltre 30 unità, che è stato accolto trionfalmente a suon sirene dagli yacht ormeggiati nella marina antistante lo Yacht Club de Monaco. Esimit Europa, altro esordiente e sorpresa di questa edizione 2008 della Palermo-Montecarlo, è data all'ultimo rilevamento satellitare a circa 20 miglia dall'arrivo, ma in una zona di bonaccia. Il 60' piedi di Igor Simcic, ex Riviera di Rimini, con al timone il triestino Alberto Bolzan, entrerà a Montecarlo probabilmente in serata. Attardati di circa 50 miglia Amer Sport One e Ourdream di Agostino Randazzo con al timone Lorenzo Bressani, che probabilmente taglieranno l'arrivo solo a notte inoltrata. Seguono Out of Reach dello Yach Club de Monaco e Lauria, del circolo velico omonimo di Palermo. Ancora più nelle retrovie Junoplano di Sandro Buzzi, Neera di Nicolò Zanelli e Steinlager II dello svizzero Stefan Djeten, unica imbarcazione a scegliere la rotta a ovest della Sardegna.
Il comitato di regata attenderà tutti gli arrivi per stilare la classifica generale IMS che tiene conto dei singoli compensi, dalla quale uscirà il vincitore della Palermo-Montecarlo 2008. Sabato 23 agosto ci sarà la cerimonia di premiazione della regata con cocktail presso l’elegante sede dello Yacht Club de Monaco con presente il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Angelo Randazzo e il Segretario Generale dello YCM Bernard D'Alessandrì.
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale