Ancora una partenza di mattina presto per i 90 equipaggi impegnati nell’Audi World Championship. Il Comitato ha oggi posizionato il campo di regata ancora più a destre della Baie des Iles d’Or per ripararsi dal “mercoledì da leoni” con oltre 30 nodi di maestrale previsti.
La regata è iniziata prima dell’arrivo del maestrale, così la prima partenza è stata data con 6 nodi e il primo ad arrivare alla boa di bolina è stato l’australiano Stephen Fries, seguito da Phil Plumtree (GBR), Pietro Negri (ITA) e Edward Russo (FRA). Al cancello di poppa le posizioni erano però già cambiate, Russo era in testa con Luka Rodion alle calcagna, seguiti da Sebastien Col. Seguendo il suo solito ritmo, Rodion è risalito nella flotta per vincere la quinta regata del Mondiale. Thomas Rouxel (FRA) è secondo, lasciando Col terzo e Russo quarto.
Dopo una pausa per riposizionare il campo, il maestrale è arrivato, come previsto, nel pieno delle forze. Con il vento rinforzato, c’è stato un richiamo generale prima di dare la partenza della sesta prova. Andrew Oddie (GBR) ha avuto la partenza migliore sul pin con grande velocità.
Ma ecco che alla boa di bolina si ripresenta in testa Luka Rodion con Adrian Peach (GBR) e il suo equipaggio composto da velisti di 29er. Luka ha difesa la sua posizione fino alla fine, vincendo quella che è diventata l’ultima prova di oggi a causa del maestrale che ha nel frattempo raggiunto condizioni ‘irregatabili’. Secondi sono arrivati i sudafricani di Race Ahead, terzo Adrian Preach, quarto il leader provvisorio in classifica generale Craig Burlton (GBR) e quindi i ragazzi italiani di Mary Vicky (Bianchi, Dainese, Negri).
Gli altri equipaggi italiani non hanno avuto una giornata brillante, se non Carlo Brenco al timone di Un’altra Claudia, con a bordo Carlo Fracassoli alla tattica, Nicholas Dal Ferro e Graziano Berti, che con un diciassettesimo e un settimo posto occupa il sedicesimo posto overall. Spread 500 di Gian Matteo Paulin è incappato oggi in un DNF che ha immediatamente scartato.
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