Semaforo verde a Santander, la fantastica località spagnola che si trova all’interno del golfo di Biscaglia, dove fra meno di un’ora (alle 19), presso il Las Llamas Park, è in programma la cerimonia d’inaugurazione dei Campionati Mondiali delle Classi Olimpiche, alla presenza del Presidente dell’ISAF (la federazione mondiale della vela) e della FIV Carlo Croce, delle principali autorità locali, degli oltre 1250 velisti iscritti e dei numerosi tecnici e accompagnatori delle Squadre nazionali coinvolte nella manifestazione di vela più importante dell’anno, che oltre ad assegnare i titoli iridati delle dieci classi veliche del programma olimpico, sarà valida anche come qualifica per il 50 per cento dei posti nazione per i Giochi di Rio de Janeiro 2016.
Dalle ore 13 di domani, poi, i Mondiali delle Classi Olimpiche inizieranno ufficialmente con le prime regate della serie, riservate ai Laser Standard (singolo maschile) e Laser Radial (singolo femminile): i primi, un totale di 150 barche divise in tre flotte, saranno impegnati nel campo di regata Sardinero, mentre i Radial, 120 barche divise in due flotte, saranno di scena nel campo Santa Marina, sempre che il Comitato domani mattina non decida, in base alle condizioni meteo, di spostare le regate (due in programma per entrambe le classi) su un altro campo, da scegliere tra gli altri sei a disposizione per questi Mondiali. Le previsioni per domani sono buone – 10-12 nodi di vento da Nord-Est – ma lo erano anche per oggi, quando invece il vento previsto alla fine non è arrivato.
Nove gli azzurri in regata domani: Francesco Marrai, Giovanni Coccoluto, Alessio Spadoni, Enrico Strazzera e Marco Gallo nel Laser Standard; Silvia Zennaro, Joyce Floridia, Laura Cosentino e Martha Faraguna nel Laser Radial. Da sabato sarà il turno delle tavole a vela RS:X (maschile e femminile), poi, a seguire, spazio anche ai 470 (maschile e femminile) e da lunedì 15, con le prime regate dei 49er, 49er FX e Nacra 17, le dieci classi olimpiche saranno tutte in acqua contemporaneamente.
L’atmosfera all’interno del team italiano guidato dal Direttore Tecnico Michele Marchesini è serena e i ragazzi sono determinati a dare il massimo, considerata l’importanza dell’appuntamento soprattutto in chiave olimpica.Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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