Non ci sarà lo stand della Polizia Penitenziaria al 51° Salone Internazionale della Nautica che inizierà a Genova il prossimo 1 ottobre per mancanza di fondi. A comunicarlo ai Sindacati della Polizia Penitenziaria è stato il Provveditore della Liguria, Giovanni Salamone, con una comunicazione nella quale si sottolinea che la decisione è del Capo del Dipartimento, Franco IONTA.
“Questa decisione di Ionta è una vergogna! Non ci sono i soldi per valorizzare il ruolo della Polizia Penitenziaria in una importante manifestazione internazionale che ci ha visto presenti negli ultimi anni ma sono stati spesi 900mila euro in consulenti per un Piano Carceri mai decollato; non ci sono soldi per noi ma fino a pochi giorni fa i nostri dirigenti andavano in giro con Jaguar e Maserati mentre i mezzi della Polizia Penitenziaria che trasportano i detenuti cadono a pezzi. E soprattutto non ci sono soldi per valorizzare l’importante ruolo del Corpo dopo che sono stati spesi 10 milioni di euro all’anno, per dieci anni (!), alla Telecom per 400 braccialetti elettronici per il controllo dei detenuti buttati in qualche cassetto del Viminale? E’ una cosa vergognosa!”
Dura presa di posizione di Roberto MARTINELLI, segretario generale aggiunto e Commissario straordinario per la Liguria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, sulla mancata partecipazione del Corpo di Polizia Penitenziaria alla imminente edizione del Salone Internazionale della Nautica.
“Il Corpo di Polizia Penitenziaria non ha bisogno di manifestazioni autoreferenziali ma di cerimonie allargate alla partecipazione dell’opinione pubblica - non solo genovese - che deve conoscere quali e quante difficoltà operative incontrano le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria nel quotidiano lavoro nelle carceri genovese e liguri. Siamo e dobbiamo essere una Istituzione sempre più trasparente, una casa di vetro, perché non abbiamo nulla da nascondere, anzi dobbiamo assolutamente valorizzare quello che ogni giorno i Baschi Azzurri fanno nel mondo sconosciuto delle carceri. In questo contesto, la presenza al Salone Internazionale della Nautica è stata fondamentale negli ultimi anni. Non a caso l’ha voluto il SAPPE lo stand del Corpo lì. Nel caso della Polizia Penitenziaria poi, proprio per l’importanza dei servizi fondamentali svolti dal nostro Corpo, l’aspetto pubblico è importante. I cittadini hanno il diritto di conoscere da vicino le attività di una delle loro cinque Forze di Polizia e hanno ampiamente dimostrato di apprezzarne il lavoro quando glien’è stata data occasione di valutazione. Impedire che la Polizia Penitenziaria possa essere con il suo stand al Salone Nautico per ‘mancanza di fondi’ dopo che ne sono stati sperperati a decine di migliaia è grave, vergognoso ed inaccettabile”.
Martinelli denuncia la propria “totale disapprovazione per la scelta di non organizzare lo stand del Corpo di Polizia Penitenziaria al Salone Nautico di Genova. Questa grave scelta fa tornare indietro di molto la fiducia che il Personale aveva iniziato ad avere nei confronti di un’Amministrazione che dimostra, ancora una volta, di sottovalutare quanto l’aspetto della mancanza di riconoscimento sociale per il proprio lavoro, avvertito dai nostri colleghi, incida in ognuno a mettere in crisi il senso di appartenenza al Corpo e ai suoi doveri istituzionali. Le motivazioni di ordine strettamente economico non solo non possono essere giustificate, ma sono un vero e proprio insulto ai quasi mille appartenenti alla Polizia Penitenziaria in Liguria, nonché dimostrano il senso di menefreghismo che una parte assolutamente minoritaria di questa Amministrazione, ha nei confronti delle persone che ne rappresentano di gran lunga sia la consistenza strettamente numerica, sia ne garantiscono l’effettivo funzionamento, spesso sopperendo alle lacune che gli altri non sono in grado di colmare.”
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
Il Campionato Europeo Formula Wing di IWSA - Classe Internazionale di World Sailing è organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e con Classe Kiteboarding e Wingsport Italia
Tra i nomi dei partenti spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione