Una giornata di riposo, ieri e nuovamente pronti per la partenza. Con il cronometro sestato nuovamente a due giorni al via della Route du Rhum, oggi Alberto Bona, assieme al team IBSA rimasto a Saint-Malo, si è dedicato all’analisi meteo.
“È fondamentale concentrarsi sul nuovo scenario meteo - ha spiegato il navigatore torinese - l’obiettivo è di proiettare mentalmente quello che sarà la fisionomia della regata, anticipare le fasi principali e i passaggi chiave. Ci costruiamo una sorta di modello di come reagiremo alle variabili che arriveranno”.
Secondo Alberto Bona, le condizioni meteo per la partenza di mercoledì alle 14.15 saranno “sportive” ma buone: “Ci sarà da bolinare per superare la punta della Bretagna e uscire dalla Manica. Poi al largo del Golfo di Biscaglia, avremo un fronte da attraversare, e questa sarà una fase impegnativa ma gestibile. Da capire poi se ci sarà un secondo fronte da passare, o se riusciremo ad agganciare il vento da NW prima dell’anticiclone delle Azzorre”.
“Quello che i modelli mostrano - spiega ancora Bona - è che l’alta pressione sta riprendendo vigore, e questo potrà mettere a disposizione alisei potenti nella seconda parte del percorso. Dopo 4 o 5 giorni, sarà forse possibile trovarsi di poppa per una discesa veloce: se tutto questo verrà confermato, e non si formerà una depressione extra tropicale come indicato da alcuni modelli di previsioni e che cambierebbe tutto, potremmo correre una Route du Rhum rapida e divertente”.
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