Sabato 23 maggio, alle ore 12.30, con un vento rafficato di Maestrale di 15-18 nodi, le barche iscritte alla Round Sardinia Race sono partite per la prima edizione della regata organizzata dalla Canottieri Ichnusa Cagliari.
Il percorso è semplice; partire e tornare a Cagliari facendo il periplo della Sardegna in senso antiorario, per un totale di 520 miglia.
Una prova tecnica e non facile per l’ultimo appuntamento del circuito italiano dedicato ai Mini 6.50.
Navigare in Sardegna con le sue coste e le condizioni meteo molto variabili è sicuramente una bella prova per gli skipper. Il percorso antiorario è stato scelto per essere a favore di Maestrale dove, scendendo lungo la costa Ovest, porterebbe i piccoli Mini, che amano le andature portanti, a belle velocità.
Per questa prova Michele Zambelli ha scelto come compagno a bordo di Illumia 788 Gaetano Mura, skipper sardo non nuovo ai circuiti dei Mini e che ora si è dedicato ai Class 40. Una scelta dettata non solo dal fatto che Mura conosce bene la Sardegna, ma soprattutto per arricchire il suo back ground attingendo dall’esperienza dei grandi nomi della vela italiana. Esiste anche una forte amicizia tra i due skipper, avendo condiviso molte strade comuni come il cantiere nautico di Bert Mauri, costruttore del Proto 342 con il quale Zambelli ha partecipato alla Mini Transat 2013 e costruttore di Bet 1128, il Class 40 di Mura.
La Round Sardinia Race ha visto quindi gli 8 iscritti, 4 nella Categoria Serie e 4 nella Categoria Proto, partire dal porto di Cagliari per raggiungere, nelle prime 24 ore, i due way point della costa Est; Capo Carbonara e l’Isola di Tavolara.
Dopo una notte impegnativa Illumia ha cercato di sfruttare il Maestrale in calo restando sottocosta. Nelle prime ore di domenica il vento ha girato a Sud Est, sempre in regime di brezza, e Zambelli e Mura si trovano primi della Categoria Proto, ma sono preceduti da Sideral, Mini di Serie di Andrea Fornaro, che ha scelto un bordo più al largo, guadagnando vantaggio nella notte.
Le distanze si sono ridotte dopo il passaggio a Tavolara e per vedere chi dei due ha fatto la scelta migliore, sottocosta per Illumia o al largo per Sideral, bisognerà aspettare il passaggio alle Bocche di Bonifacio, uno dei punti più tecnici della regata.
Le barche dovrebbero concludere il percorso di 520 miglia, arrivando a Cagliari, approssimativamente tra mercoledì e giovedì.
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins