Vanno a Lupa of London, il Baltic 78 dell’armatore inglese Jeremy Pilkington, i Line Honours dell’edizione inaugurale della RORC Transatlantic Race, organizzata dall’inglese RORC (Royal Ocean Racing Club) e dall’IMA, International Maxi Association. Con i Line Honours, Lupa si aggiudica anche il trofeo messo in palio dall’IMA, una antica coppa d’argento - di fine Ottocento.
Nella tarda mattinata di oggi, giovedì 11 dicembre, Lupa of London ha tagliato la linea di arrivo al largo dell’isola di Grenada, nei Caraibi: alle 11:38:55 (UTC) il cannone di Quarantine Point ha annunciato il vincitore in tempo reale di questa nuova regata Transatlantica tra Puerto Calero, Lanzarote, e Grenada nei Caraibi. Lupa of London ha impiegato 11 giorni, 1 ora, 38 minuti e 55 secondi a percorrere la traversata Lanzarote-Grenada: 2.995 miglia, con partenza da Lanzarote il 30 novembre scorso. Partenza ritardata di un giorno, si ricorderà, per una burrasca che si era abbattuta sulle Canarie proprio alla vigilia della partenza, e aveva costretto gli organizzatori a posticipare il via di quasi 24 ore.
Nelle ultime 48 ore Lupa è stata indiscussa protagonista di una rimonta al cardiopalma: per i primi 9 giorni di navigazione il Baltic 78 aveva infatti sempre navigato alle spalle del suo avversario diretto, il Southern Wind 94 Windfall, skipper il nostro Fabrizio Oddone. Ma nelle ultime 48 ore i ruoli si sono invertiti: anche a causa di alcune scelte tattiche non felici a bordo di Windfall, Lupa riesce a portarsi in testa e inesorabilmente aumenta il vantaggio sulla barca di Oddone. Fino, appunto, ai Line Honours di oggi.
Finalmente ormeggiato a Grenada, stanco ma felice l’equipaggio di Lupa (8 uomini, tutti inglesi) è stato accolto trionfalmente dalle Autorità isolane e del Camper and Nicholson Port Louis Marina, e rifocillato a base di prelibatezze locali. Parlando a nome dell’armatore Jeremy Pilkington (che è anche socio IMA), lo skipper di Lupa Daniel Stump ha elogiato la determinazione che tutto l’equipaggio ha messo per conquistare questi Line Honours, sottolineando la bravura del navigatore Jonny Malbon nello scegliere la rotta giusta per le ultime 200 miglia. Le 36-24 ore decisive per battere Windfall.
Con sole 3 ore di distacco da Lupa, il Southern Wind 94 Windfall è il secondo maxi a tagliare la linea di arrivo a Grenada. Per Windfall il colpo di cannone è alle 14:53:48 (UTC): il team italo-russo, 18 uomini stretti intorno allo skipper italiano Fabrizio Oddone, è sul traguardo dopo 11 giorni, 4 ore, 53 minuti e 48 secondi di oceano - e 2.995 miglia di mare.
A bordo di Windfall, gioiello disegnato da Reichel Pugh e Nauta Design e varato nel 2013, ci sono gli italiani Lorenzo Mazza, veterano di Coppa America, e Francesco Mongelli, più volte iridato campione del mondo, e l’oro olimpico di classe Finn Tim Goodbody, irlandese. Con loro un gruppo di appassionati velisti russi reduci dall’ultima edizione della Rolex Middle Sea Race. Il magnate e velista Igor Katalevskiy ha coinvolto un gruppo di amici in un percorso di formazione velica organizzato dalla Southern Wind Sailing Academy, e che si è già snodato in 4 tappe tra Italia, Mosca e Malta. La Transatlantic Race, valevole come ultima “leg” del percorso, ha permesso ai partecipanti di conseguire il certificato “Ocean Yacht master”.
La prossima barca attesa a Grenada dovrebbe essere il Class 40 americano Oakcliff Racing. Alle 18, ora italiana, si trovava a circa 250 miglia da Grenada. Il suo arrivo è quindi previsto per domani, venerdì 12 dicembre, intorno a mezzogiorno.
All’edizione inaugurale della RORC Transatlantic Race partecipano una decina di imbarcazioni dai 40 ai 100 piedi, provenienti da 12 nazioni. Quattro erano i maxi yacht sulla linea di partenza: oltre a Lupa of London e Windfall, il Finot Conq 100 Nomad IV - che però si è ritirato a 3 giorni dalla partenza per un problema tecnico - e lo Swan 68 Yacana, dell’armatore Aref Lanham, proveniente dal Pireo, in Grecia.
La RORC Transatlantic Race 2014 è organizzata dal RORC e dall’IMA, con la collaborazione e il supporto del Porto Calero Marina di Lanzarote, dell’Autorità turistica di Grenada e del Camper & Nicholsons’ Port Louis Marina, sempre a Grenada.
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