sabato, 10 gennaio 2026

PESCA

Roma: presentati i Campionati Mondiali di Pesca Sportiva

Si è svolta questa mattina presso il Salone d’Onore del Coni la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Campionati Mondiali di Pesca Sportiva che si svolgeranno dal 28 agosto al 4 settembre prossimi.
Presenti il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, i vicepresidenti del Coni Riccardo Agabio e Luca Pancalli, il Presidente della Confederazione Internazionale Pesca Sportiva Marcel Ordan, il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee Ugo Claudio Matteoli, l’ Assessore allo Sport della Regione Umbria Roberto Bertini, il Delegato allo Sport Roma Capitale On. Alessandro Cochi e Paolo Banti, dirigente Regione Toscana.
Ad aprire la conferenza il “padrone di casa”, il presidente del Coni, Giovanni Petrucci: “ I miei complimenti vanno alla Federazione della pesca sportiva per l’organizzazione di questi Campionati Mondiali. Il Presidente Matteoli è uno dei presidenti più attivi e sicuramente questo evento sarà un grande successo. Il Salone d’Onore del Coni che oggi ci ospita è una sede molto prestigiosa ed è proprio da qui che prende il via questo grande evento. Saranno campionati molto seguiti perché la FIPSAS è una federazione dai grandi numeri. Caro Presidente sono sicuro che questa manifestazione avrà il meritato successo. A tutti un grande in bocca al lupo”.
Alle sue parole sono seguite quelle del Presidente della Confederazione Internazionale di Pesca Sportiva, Marcel Ordan: “ E’ per noi un onore e un piacere essere qui ospiti in questa meravigliosa sede. I Campionati Mondiali saranno una meravigliosa occasione di incontro e di scambio tra gli atleti provenienti da tutto il mondo e siamo certi che i risultati saranno grandi”.
Anche l’Assessore allo sport della Regione Umbria Roberto Bertini ha portato il suo saluto: “ La federazione è riuscita a dar vita a questa manifestazione coinvolgendo anche la nostra meravigliosa regione e questo è per noi un grande onore. Portare un evento internazionale in Umbria ci riempie di gioia”.
“ Roma è una città meravigliosa ed è per noi un onore ospitare una manifestazione così importante. Stiamo cercando di riportare in Italia i Giochi Olimpici del 2020 e questo potrebbe essere un banco di prova per testimoniare al mondo le nostre grandi capacità organizzative. In questi ultimi dieci anni si sono realizzate opere pubbliche di livello che accrescono il prestigio del nostro paese. Agli atleti, alle famiglie, agli organizzatori un grande in bocca al lupo e un benvenuto in questa meravigliosa città”. Ha dichiarato l’On. Alessandro Cochi, delegato allo Sport Roma Capitale.
E’ intervenuto poi Paolo Banti , Dirigente Regione Toscana, una delle sei regioni ospitante i Mondiali: “ La Toscana è una regione molto vicina alla pesca sportiva e parteciperemo a questi campionati con grandissimo impegno. Speriamo di portare a casa buoni risultati”.
A chiudere la conferenza il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, Ugo Claudio Matteoli: “ Questi campionati, alla loro terza edizione, ritornano in Italia dopo dieci anni. Non è facile organizzare un evento così imponente. 26 discipline per ben 26 titoli mondiali da assegnare. L’Italia ha la caratteristica di avere mari, fiumi e laghi idonei ad essere campi di gara ed è stato per noi un duro compito fare una scelta tra le numerose località. Abbiamo cercato le regioni tra loro più vicine per agevolare gli spostamenti degli atleti e di tutta la macchina organizzativa dei campionati. L’altra grande caratteristica dei nostri Campionati - prosegue il Presidente - sta nel rispetto della natura: ”CATCH and RELEASE” cioè in tutte le discipline previste i pesci, una volta pescati, vengono rimessi in acqua. Un’altra particolarità risiede nel fatto che per la “pesca al tonno” non è previsto solo il rilascio in mare della preda ma anche la sua marchiatura per monitorare in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente il flusso dei tonni nelle nostre acque”.
Grande l’attesa per questo evento quindi che vedrà coinvolte ben sei Regioni italiane (Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Liguria e Trentino Alto Adige) per un evento unico nel suo genere che vedrà ben ventisei (26) competizioni discipline, divise per acque interne (fiumi e laghi) e in mare.
Saranno inoltre impegnati più di 2.500 atleti, 1.100 tra tecnici e accompagnatori, 1500 tra commissari e giudici di gara per un totale di circa oltre 5.100 partecipanti di 66 Nazioni di tutto il Mondo e oltre 130 Federazioni Sportive Nazionali. Sarà un’esperienza di sport, ecologia e avventura senza eguali in Italia.


01/04/2011 14:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci