La giornata conclusiva della 22ma Rolex Swan Cup ha salutato la flotta dei concorrenti con una bella giornata in mare, il miglior invito possibile a tornare nel 2026 per la prossima edizione. Il vento leggero da est cresciuto dagli 8 ai 12 nodi ha consentito il regolare svolgimento di una prova costiera per le classi a rating e due prove a bastone per gli Swan One Design.
Vincono la 22ma Rolex Swan Cup nelle rispettive classi: Freya, Sea Quill, Isabella, Mascalzone Latino XXXIII, Katima, From Now On, Moonlight, Ulika, Canopo, Fra Martina, Marcello.
La prova costiera di circa 17 miglia ha visto la flotta dirigersi verso l’isola dei Monaci dopo essere transitata a una boa di disimpegno al vento. Doppiata l’isola dei Monaci, gli Swan hanno fatto prua verso il Passo delle Bisce, da qui alla boa nei pressi della Secca di Tre Monti da lasciare a sinistra per fare poi ritorno davanti a Porto Cervo. Percorso simile, ma ridotto a 12 miglia, per gli Swan Sparkman & Stephens per i quali non era previsto di andare a doppiare l’isola dei Monaci.
Nelle classi a rating è stata molto combattuta la Divisione B S&S Classic dove lo Swan 36 tedesco Isabella, il primo modello costruito da Nautor Swan, ha prevalso per un solo punto sullo Swan 57 finlandese del 1978 Lintu. Altre classi a rating hanno visto la superiorità di un singolo yacht con una sequenza di primi posti, come nel caso dello Swan 90 Freya (Divisione A Maxi) e dello Swan 60 CR Sea Quill (Divisione A Mini Maxi). Nelle restanti classi il vincitore si è imposto con un margine di soli due punti: lo Swan 38 modificato Mascalzone Latino XXXIII (Divisione B S&S Racing) sullo Swan 48 Elan, lo Swan 54 Katima (Divisione C Cruiser) sullo Swan 53 CB Bedouin, arrivato dall’Australia. Infine lo Swan 45 modificato From Now On su Tengher, un altro Swan 45 modificato (Divisione C Grand Prix).
Il nuovissimo ClubSwan 28 al debutto in questa occasione, ha svolto quattro combattutissime prove a partire da giovedì 19 settembre. A vincere questa prima regata è stato Marcello del socio YCCS Philippe Ligot con Andrea Cherin alla tattica, ma a pari punti con Anya Race di Giulio Gatti che si è avvalso di Enrico Zennaro per le chiamate tattiche. La discriminante sono stati i due primi posti parziali di Marcello, rispetto alla singola vittoria parziale di Anya Race. Terzo posto con due punti di distacco per Django dei fratelli Guglielmo e Vittorio Lombardi Stronati, entrambi soci YCCS.
Colpo di scena nella classe ClubSwan 50, dove Moonlight di Graeme Peterson, con Hamish Pepper alla tattica, scalza di un solo punto Olymp (oggi 7 – 8) che fino a ieri era stato nettamente al comando. Terzo posto di classe a pari punti con Olymp per Hatari del socio YCCS Marcus Brennecke.
Tra i ClubSwan 36 Fra Martina dei fratelli Pavesio, con Lorenzo Bressani alla tattica, vince nettamente la classe grazie a un terzo e un primo di giornata, davanti a Cuordileone (oggi 1-3) di Edoardo Ferragamo con Diogo Cayolla come tattico. Terzo posto per Black Seal.
Canopo di Adriano Majolino, con Michele Regolo nel ruolo di tattico, si impone tra i ClubSwan 42 permettendosi il lusso di scartare, come peggior risultato, il secondo posto di oggi. Vincitore di giornata e secondo assoluto è Pez de Abril di Jose Maria Meseguer. Terzo lo yacht belga Andante 4.
Tra gli Swan 45 Ulika di Stefano Masi, con Edoardo Mancinelli Scotti alla tattica, ha avuto la meglio per un solo punto su Ex Officio di Georgios Petrochilos con l’ex olimpico di 470 Panagiotis Kampouridis nel ruolo di tattico. Terzo posto per Thetis del socio YCCS Luca Locatelli.
Come sempre molto partecipata la premiazione finale in piazza Azzurra, presenti il CEO di Rolex Italia, Stephan Müller, il CEO di Nautor Swan Giovanni Pomati e Andrea Recordati, Commodoro dello YCCS, il quale ha dichiarato: “Quella che si è appena conclusa nel migliore dei modi è stata una Rolex Swan Cup con qualcosa in più, perché proprio 40 anni fa lo Yacht Club Costa Smeralda ha iniziato con questa regata la fruttuosa partnership con Rolex, che ringrazio per continuare a condividere con noi i medesimi valori comuni di eccellenza, innovazione, tecnologia e rispetto per il mare. Ringrazio Nautor Swan che dal 1980 torna qui in Costa Smeralda, con cadenza biennale, con una flotta incredibile che va dallo storico primo modello di 36 piedi, ai più moderni monotipi da regata fino ai Maxi Swan. Congratulazioni ai vincitori, assieme al ringraziamento più sentito a tutti gli armatori ed equipaggi presenti, arrivati sino a qui da ogni angolo del mondo, siete voi a rendere unica questa manifestazione. Vi aspettiamo nel 2026 per la 23ma Rolex Swan Cup!”
La Rolex Swan Cup chiude così una intensa stagione sportiva dello YCCS, iniziata lo scorso maggio.
- ph. Max Ranchi
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