Seconda giornata di Rolex Swan Cup sulle acque antistanti Porto Cervo caratterizzata da instabilità meteo, nonostante la quale il Comitato di Regata è riuscito a far disputare sia la regata costiera, prevista per tutte le classi, che una prova a bastone per i soli ClubSwan 36, rinunciando alla seconda a causa di un temporale che ha reso il vento instabile. Per la stessa ragione anche la regata costiera è stata leggermente accorciata per le Divisioni Swan A e C e per le Classi One Design, mentre il taglio di percorso per la Divisione B, gli Swan Sparkman & Stephens, è stato maggiore.
Le previsioni di vento leggero tra i 6 e i 10 nodi da est-nordest in rotazione a est-sudest sono state confermate, alle 13.30 CEST il Comitato di Regata ha dato l’avvio alla regata costiera su un percorso tatticamente interessante: dopo aver girato la boa di disimpegno posta a un miglio e mezzo, seguita da un off set al traverso, la flotta si è diretta al lasco verso la Secca di Tre Monti, con l’interessante opzione tattica di poter passare esternamente al Passo delle Bisce oppure di attraversarlo. Lasciata a dritta la boa nei pressi della Secca di Tre Monti, gli Swan si sono diretti di bolina verso l’Isola dei Monaci, doppiata la quale hanno fatto rientro a Porto Cervo. Per gli Swan Sparkman & Stevens, la riduzione di percorso ha visto l’arrivo posizionato alla boa della Secca di Tre Monti.
Vincitori di giornata sono stati:
Maxi Grand Prix, Swan 82 Kallima- Randstad; Maxi Cruiser, Swan 90 Freya; Mini Maxi Grand Prix, Swan 60 Sea Quill; Mini Maxi Cruiser, Swan 65 Marlin II; S&S Racing, Swan 38 Mascalzone Latino; S&S Classic, Swan 36 Isabella; Swan Grand Prix, Swan 45 From Now On; Swan Cruiser, Swan 54 Katima.
Ha navigato particolarmente bene lo Swan 82 Kallima – Randstad Sailing Team con Paul Cayard al timone, Tommaso Chieffi alla tattica e Federico Michetti alle scotte, oggi secondo nella divisione Swan Maxi A per soli 16 secondi dietro a Freya, ma primo nella sottoclasse Grand Prix. Altrettanto bene ha navigato, il 60 CR Sea Quill di Andrea Fornaro tra gli Swan Mini Maxi A, dimostrando ottima velocità e pulizia di esecuzione delle manovre. A bordo anche la 17enne Maddalena Spanu, atleta del programma sportivo Young Azzurra e campionessa del mondo in carica di Wingfoil.
Francesco Mongelli, navigatore su Freya: “La vittoria odierna è arrivata grazie al lavoro dell’equipaggio che manovra in modo eccellente, con cambi di vele perfetti su una barca molto ben preparata. Questo ci ha aiutato a recuperare alcuni errori di strategia e siamo di nuovo primi al calcolo del tempo compensato, oggi non era affatto semplice con i piovaschi che hanno portato molta instabilità sia nell’intensità che nella direzione del vento”.
Con il primo posto odierno, lo Swan 45 modificato argentino From Now On si mantiene saldamente al comando nella sottoclasse Grand Prix della Divisione Swan C. Anche nella sottoclasse Crociera Swan C lo Swan 54 tedesco Katima bissa il primo posto di ieri, ma lo Swan 53 CB Bedouin, arrivato dall’Australia, fa la doppietta al secondo posto.
Nella Divisione B S&S Classic lo Swan 47 CB Matilda mantiene la testa della classifica provvisoria grazie al secondo posto che segue al primo di ieri. Nella Divisione B S&S Racing la classifica provvisoria vede ancora al comando lo Swan 48 tedesco Elan, ma seguito a un solo punto da Mascalzone Latino.
I ClubSwan 50 impegnati nella regata costiera hanno visto il bis dello scafo tedesco Olymp che guida nettamente la classifica provvisoria. Secondo posto di giornata per Vitamina, il cui randista, Alberto Bolzan ha spiegato: “Per Vitamina è stata una buona giornata, un secondo posto oggi con vento così imprevedibile a causa dei piovaschi attorno al campo di regata non è scontato. Il vento molto leggero saltava un po' da tutte le parti, ha pagato bene andare a navigare sotto costa sfiorando gli scogli sotto Capo Ferro, che ben conosciamo. Da domani si tornerà tra le boe con le regate a bastone, siamo determinati a continuare come abbiamo fatto oggi”.
Con la terza vittoria consecutiva il ClubSwan 42 Canopo allunga in testa alla sua classe, tra gli Swan 45 è Ulika a guidare la classifica provvisoria.
Tra i ClubSwan 36 Black Seal mantiene il comando provvisorio ma tallonato, con due punti di distacco, dal vincitore di giornata Fra Martina.
Una volta a terra, gli equipaggi hanno trovato il consueto rinfresco post regata seguito da un piacevole concerto rock ad opera della Swan Bandits, una band composta da regatanti Swan, nel più puro spirito amichevole della Rolex Swan Cup.
Domani le regate riprendono alle ore 12.00 CEST con le prove a bastone per la Divisione One Design nella quale debutterà il nuovissimo ClubSwan 28. Tutte le altre divisioni saranno impegnate in una regata costiera. ph. Max Ranchi
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