martedí, 1 settembre 2026

NAUTICA

Riva fa 110’, il suo flybridge più grande

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redazione

La storia di Riva nel settore dei maxi yacht conosce un altro, entusiasmante capitolo, all’insegna di un primato di stile, eleganza e sportività che diventa ogni giorno sempre più inattaccabile. 
Il cantiere nautico più celebre al mondo ha presentato ufficialmente il progetto Riva 110’, nuova ammiraglia della flotta in vetroresina e secondogenito, dopo Riva 100’ Corsaro, della rinnovata gamma flybridge.
Nato dalla collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli insieme a Sergio Beretta, Comitato Strategico di Prodotto e Dipartimento Engineering Ferretti Group, Riva 110’ si preannuncia come un flybridge di smisurata bellezza, oltre che di misure mai raggiunte prima.
Il disegno dello scafo, completamente rinnovato, tocca infatti quasi i 34 metri di lunghezza (122 piedi) fuori tutto, per un baglio superiore ai 7 metri (22 piedi).
Il design esterno sviluppa ulteriormente le linee prorompenti di 100’ Corsaro: caratterizzato da un profilo supersportivo, Riva 110’ esibisce una grande finestratura a scafo con oblò integrati e, in coperta, una lunga vetrata tutt’altezza che si estende lungo l’intero salone ed è formata da cristalli intelaiati in una struttura in acciaio inox. Una seconda grande finestratura, in corrispondenza della Suite armatoriale wide body, completa fino a estrema prua il design filante della coperta.
In corrispondenza della plancia di comando rialzata, spiccano ampi parabrezza frontali e laterali.
A poppa, le potenze laterali in vetroresina con rivestimento in cristallo, a sostegno del flybridge, esaltano ulteriormente l’aerodinamicità del profilo, completato da un filante hard top, magnifico esempio della cura maniacale  dedicata fino al minimo dettaglio: innovativo nelle forme, è caratterizzato da un design asimmetrico e arricchito da vetrate sagomate e inserti cromati.

AREA DI POPPA E PONTE PRINCIPALE
A poppa è installato, come già su Ferretti Yachts 850 e Riva 100’ Corsaro, il Submersible Hatch, l’innovativo sistema di movimentazione per cui Ferretti Group ha formalizzato richiesta di brevetto e che ha già ottenuto il sì convinto degli esperti, trionfando ai Boatbuilder Awards 2016 di Amsterdam.
Il portellone del garage si apre a ribalta sulla spiaggetta formando un grande beach club a pelo d’acqua.
La superficie può inoltre scendere fino a immergersi, offrendo l’opportunità di godere al massimo dei vantaggi della zona poppiera. Proseguendo con l’immersione, il lift libera il garage per un varo semplice e pratico dei tender: si può scegliere di alloggiare un Williams 505 e un jet ski, con varo indipendente, o un tender più grande (Williams 565) e un jet ski, con varo e alaggio consequenziali.
In pozzetto, zona conviviale con divano a C, tavolo e sedie introduce agli interni del ponte. L’ambiente si sviluppa in un immenso open space formato da salone e zona pranzo formale.
L’area beneficia di un’importante innovazione: un grande telaio in acciaio inox lucido sostiene infatti la sovrastruttura facendo anche da cornice alle vetrate a tutt’altezza. Ciò permette di inondare di luce naturale questo “parallelepipedo di cristallo”: un lussuoso loft, aperto da ogni lato sul mare.
La zona centrale, come sulle grandi navi, regola i flussi fra equipaggio e ospiti separandone i percorsi.
A sinistra si accede alla zona ospiti sottocoperta e alla Suite armatoriale in coperta; a dritta, si sale in plancia, si entra in cucina e si scende nelle cabine equipaggio. 
La lobby di sinistra, con accesso anche dal camminamento esterno, oltre a introdurre al day head e alle scale di discesa al lower deck, conduce alla Suite padronale wide body, con letto matrimoniale centrale a estrema prua , bagno e cabina  armadio  en-suite verso poppa, per aumentare le separazioni con le aree di servizio, in particolare la cucina. L’arredamento è completato da una poltrona e da un coffee table a dritta, capienti cabine armadio e scrittoio con vista panoramica a sinistra.

PONTE INFERIORE 
Il layout degli ambienti per gli ospiti è organizzato in 4 VIP matrimoniali, con beauty table e bagno en-suite. La Vip a dritta di prua ha letti separabili e prevede l’aggiunta, su richiesta, di un pullman bed.
La zona equipaggio a prua è composta da cabina comandante con bagno en-suite e altre due speculari per i marinai, con letti a castello e un bagno privato per ognuna. Una dinette corredata con cucina e zona lavanderia completa gli ambienti.
Alla sala macchine si arriva dal pozzetto, dal mobile di sinistra, passando prima dalla sala impianti, a garanzia della migliore funzionalità e di un’accessibilità in totale sicurezza anche in navigazione, oltre che di una rumorosità in pozzetto ridotta al minimo.

FLYBRIDGE E ZONA ESTERNA DI PRUA
Il ponte sole di Riva 110’ colpisce per il design sportivo e innovativo.
È allestito, partendo da poppa, con una zona sole arredabile freestanding, incorniciata da un tientibene in mogano, acciaio lucido e carbonio verniciato; di seguito un’area cocktail con due sgabelli e zona pranzo informale con divano a C, illuminata naturalmente anche grazie all’aggiunta di uno skylight in cristallo nella struttura dell’hard top. A estrema prua, a dritta, si trova la controplancia con sedili co-pilota a sinistra.
Il flybridge, oltre ad avere un accesso diretto dalla plancia con un tambuccio scorrevole in cristallo e acciaio, ha un collegamento con la zona a prua, attraverso una porta laterale a sinistra. Questo passaggio permette un facile accesso agli ospiti verso le facilities, sia all’equipaggio addetto ai servizi di bordo.
L’allestimento dell’area è dominato da un divano a C fronte marcia, e per favorire la convivialità, da un prendisole centrale contrapposto. Nella soluzione proposta dal cantiere, a prua del prendisole è possibile avere un garage in cui stivare un secondo tender o un water toy con relativa gruetta di varo. Sulla copertura è possibile alloggiare componenti di arredo freestanding che danno a questa tuga un molteplicità di soluzioni.
In alternativa, l’armatore può optare per una jacuzzi coperta da un carter allestito con prendisole, che scorre scoprendo la vasca e nascondendo la zona ormeggio, per offrire agli ospiti la massima esclusività.
In questa versione l’area è completata da un pratico vano stivaggio. 

MOTORIZZAZIONE E PRESTAZIONI
Riva 110’ installa una coppia di MTU 16V Serie 2000 M94 dalla potenza di 2638 mhp ciascuno. Con questa motorizzazione, il flybridge toccherà 23 nodi di velocità di crociera e 26 nodi di andatura massima (dati preliminari). Il maxi yacht disporrà inoltre delle pinne zero speed e underway, alle quali può essere aggiunto uno stabilizzatore giroscopico per massimizzare il comfort anche all’ancora.


27/01/2017 10:34:00 © riproduzione riservata






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