A Luino procedono alacremente i preparativi per quello che sarà l'evento più importante riservato alla classe Snipe sul lago Maggiore nel 2025.
Nei giorni 3 e 4 maggio prossimi, con l'organizzazione dell'Associazione Velica Alto Verbano, si svolgerà il Trofeo Ezio Braga “2”, manifestazione a carattere nazionale (valida per la ranking list 2025 nell'ambito di un circuito denominato Duca d’Aosta) particolarmente attesa dalle flotte locali, di Orta e del Ceresio. Dai contatti intercorsi con la classe e i regatanti traspare che questa manifestazione, in memoria del compianto Ezio Braga, è particolarmente sentita soprattutto per lo stupendo ricordo che ha lasciato a tutti coloro che lo hanno conosciuto non solo come velista di grande esperienza, ma anche come dirigente della Classe Italiana – SCIRA - negli anni '80/'90.
Attualmente, in attesa dei giorni dell'evento, gli organizzatori stanno lavorando sulla ricerca degli sponsor che, con il solo supporto, permetteranno di poter offrire la migliore organizzazione possibile sia in mare sia per quanto riguarda le attività collaterali.
Uno dei sostenitori principali che ha già confermato la sua presenza in questa veste sarà il novarese Maurizio Huber con sua azienda CISAL, leader nel settore delle rubinetterie: Maurizio sarà anche in regata con la sua nuova imbarcazione. E' stata stipulata una convenzione ad hoc con l'Hotel Internazionale di Luino per quanto riguarda l'aspetto logistico: si trova a soli 5 minuti di distanza a piedi della sede della regata.
Gli organizzatori stanno lavorando con grande impegno anche per trovare alcune barche da poter mettere a disposizione degli equipaggi juniores che hanno fatto specifica richiesta di partecipare alla manifestazione: un chiaro segnale che anche da parte dei giovani vi è un grande interesse per questa classe.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano