sabato, 26 settembre 2026

REGATE

Regate: largo ai Millennials

regate largo ai millennials
redazione

A rimpiangere la vela d’altri tempi sono ancora in tanti. Soprattutto a parole, però, e rigorosamente ormeggiati di poppa sorseggiando l’immancabile aperitivo serale. In effetti il sestante è diventato un bellissimo oggetto d’arredamento. Guardarlo fa tanto marinaio. Tentare di usarlo accende subito in noi una subitanea e sfrenata passione per le tecnologie. Anch’esse, però, pregne di misteriosi algoritmi. E per quanto si voglia guardare dall’alto in basso i giovanissimi che, spinti dal sacro fuoco dell’altura, salgono a bordo sognando di diventare i Moitessier del 2030, è giocoforza affidarsi a loro, nativi digitali, per domare i byte impazziti dei tanti strumenti che abbiamo regalato alla nostra barca.

Ed entrando nel merito della questione, in queste ultime regate d’altura c’è un'imbarcazione, Luduan, che si sta comportando molto bene e che, manco a dirlo, si è affidata ad un ventenne, Simone Busonero, un ’97 di Orbetello, per la navigazione e, soprattutto, per l’elettronica a bordo.


Simone, come è nato questo interesse per l'elettronica e il ruolo di navigatore di bordo?

“ I primi imbarchi in altura li avevo come prodiere o trimmer. L’occasione si presentò quando, salito su Luduan nel 2014, trovai gran parte dei ruoli di prua coperti. Allora pensai di provare a dedicare del tempo all’elettronica installata a bordo, che mi permetteva di fornire dati all’equipaggio e di vedere un po’ meglio cosa stava succedendo intorno a noi  durante la regata, invece di stare sempre a pensare alle …….. manovre.
Dopo una prima stagione abbastanza disastrosa dal punto di vista tecnico, piano piano qualcuno ha iniziato ad ascoltarmi.. forse! (ridendo)”.


Praticamente, di cosa deve occuparsi oggi un navigatore in barca con tutta l’elettronica a sua disposizione?

“Innanzitutto del set up e della messa a punto degli strumenti di bordo, che devono consentire di poter raccogliere dati durante la navigazione ed analizzarli in modo da conoscere le performances della barca. Durante le regate su boe, chiama la posizione della barca rispetto al campo o rispetto alla linea di partenza nelle fasi di prestart, legge i trend del vento e chiama i target che la barca dovrebbe raggiungere. Nelle regate Offshore, oltre a quello che fa in Inshore, il navigatore è responsabile della meteo, per cercare di anticipare le 'mosse del vento', è responsabile della rotta e dei passaggi vicino alla costa, per evitare rischi, e si deve occupare delle comunicazioni e dei rapporti con il comitato di regata”.

A 20 anni trovi difficoltà nel doverti interfacciare con professionisti, in un ruolo un “po’ delicato”?

“Personalmente, più che un navigatore mi ritengo un responsabile dell’elettronica di bordo, in quanto so di non avere l’esperienza necessaria per fare analisi meteo o prendere decisioni legate ad esso, soprattutto in regate Offshore. Una delle difficoltà sta nel capire di quali dati ha veramente bisogno l’equipaggio e quali puoi risparmiare, per fare la differenza. Devo ringraziare persone con molta più esperienza e risultati di me, come Francesco Mongelli, che mi ha aiutato con molti suggerimenti  tecnici, e Andrea Fornaro, che mi aiuta spesso per quanto attiene alla meteorologia. Sono due persone sempre disponibili e pronti a trasmettermi le loro competenze”.


Che tipo di esperienze hai già maturato?

“In altura ho partecipato negli ultimi anni a regate sia Inshore che Offshore, principalmente in Tirreno, mentre il Match Race mi porta spesso anche all’estero, soprattutto per partecipare agli eventi del circuito giovanile”.


A quali regate di altura, come navigatore, hai già partecipato e con quali risultati?

“A parte regate inshore come Trofeo Calandriello, Punta Stendardo o Italiani ORC, ho partecipato ad una  Roma per Tutti, due edizioni della Tre Golfi, due edizioni de La Lunga Bolina, vinte in IRC0 ed ORC0 con Luduan, quattro edizioni della 151Miglia, di cui una vinta in ORC0 sempre con Luduan ed una Giraglia Rolex Cup. Quest’anno ho avuto l’opportunità di navigare anche su un Maxi in occasione della Rolex Maxi Cup”.


Quali sono i programmi futuri?

“Le prossime regate saranno le prime della stagione Match, in Polonia ed a Bermuda, per la Argo Group Gold Cup, mentre in altura dovrei partecipare alla Giraglia Rolex Cup. Mi piacerebbe partecipare alla Palermo Montecarlo, ma per adesso non ho un imbarco”.



26/04/2018 19:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trieste: Arca SGR Marta 07 conquista la Line Honours nella costiera

Ad Arca SGR Marta 07 la Line Honours nella prova costiera della Settimana Velica Internazionale. Seven Seven primo tra gli ORC. Il finlandese Ponce vince tra gli ORC Double Handed

Rolex Swan Cup: tutti i vincitori

Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Il Lago Lemano ha offerto un duro banco di prova al Red Bull Italy SailGP Team

Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ChioggiaVela 2026, cala il sipario sulla XV edizione

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

Il Galata Museo del Mare per il Salone Nautico di Genova

Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci