Sport, musica e inclusione. Sono gli ingredienti della domenica speciale, che attende per domani Porto San Giorgio con la Regata Sociale Hansa 303 e 2.4mR. Organizzata dall'associazione Liberi nel Vento, che quest'anno festeggia 20 anni di attività, in collaborazione con Marina di Porto San Giorgio, Croce Azzurra, Lega Navale e Protezione Civile, tutto è pronto, per dare il via alla manifestazione velica, che vedrà scendere in acqua tutte le imbarcazioni dell'associazione Liberi nel Vento, scafi di riferimento della Federazione Italiana Vela per l'attività della vela paralimpica. Una giornata di Sport con la lettera maiuscola, che coniuga passione, impegno e accessibilità, mettendo l'accento sull'inclusione attraverso gli sport del mare per tutte le persone con disabilità.
Tre le regate in programma, con sette imbarcazioni, tra la categoria singolo e quella del doppio, pronte a confrontari in mare aperto. Per Liberi nel Vento la gara segnerà anche il debutto di quattro atleti che, dopo il corso di vela, parteciperanno alla loro prima regata. La manifestazione sarà anche un test preparatorio per il prossimo Campionato Italiano delle Classi Olimpiche, organizzato dalla Fiv, il prossimo novembre.
E per concludere in bellezza, gran finale a ritmo di rock and roll, con un concerto al tramonto, a partire dalle 20, in darsena, Lungomare Sud 485, con la Diego Mercuri & The Wrecking Band ovvero Diego Mercuri; voce, chitarra, armonica; Alfredo Mercuri, tastiere e Cori; David Stern, chitarra e cori; Massimiliano Cifola, basso; Cristiani Cicconi, batteria e Riccardo Palma, percussioni. Ingresso gratuito.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti