Dopo la vittoria alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar) 2012 che ha segnato il debutto della partnership con Automobili Lamborghini, Vento di Sardegna accresce il suo palmares con la Line Honours dei monoscafi alla Transat Québec-Saint Malo. Dopo 11 giorni, 15 minuti e 59 secondi di navigazione, oggi Andrea Mura e il suo equipaggio hanno tagliato per primi il traguardo delle 2.897 miglia che hanno portato gli equipaggi da Québec (Canada) a Saint Malo (Francia). Il precedente record della classe 50 piedi era di Giovanni Soldini su Telecom Italia che, nel 1996, aveva impiegato 12 giorni 16 ore 41 minuti
Mura, Apolloni, Stella e Tosi hanno completato il percorso in 11 giorni, 15 ore, 00 minuti e 59 secondi e hanno dunque migliorato la prestazione di Soldini di circa 24 ore. Il record assoluto di percorrenza della Transat Quebec St. Malò per i monoscafi è del maxi Mérit (skipper Pierre Fehlmann) con 10 giorni 15 ore 44 minuti.
“Sono stati giorni ad altissima tensione che ci hanno messi a dura prova – ha commentato Mura – Dopo una partenza fantastica in Québec tutto è rapidamente e improvvisamente cambiato: la temperatura dell’acqua è precipitata a 6°C e sono scoppiate due violente burrasche. Saltavamo come rane da un’onda all'altra e le botte che prendevamo in continuazione facevano paura anche a noi che siamo ormai avvezzi a situazioni estreme. Non appena le condizioni lo consentivano, ascoltavamo musica a tutto volume per esorcizzare la tensione”.
Mal di mare, burrasche, freddo, nebbia e qualche avaria: la durezza delle condizioni di regata si respira evidente dalle parole dello skipper. “Ci vuole una buona dose di preparazione mentale per sopportare l’inospitalità di questi luoghi che, comunque, hanno un fascino unico” - ha continuato Andrea Mura - “Per giorni non abbiamo visto altro che nebbia fitta, con una visibilità non superiore a tre lunghezze: l’unico colore era il giallo fluorescente delle scotte di bordo. Per il resto solo tonalità di grigio e una pioggia torrenziale”.
Ma l’Open 50 italiano con a bordo Andrea Mura, Riccardo Apolloni, Tommaso Stella e Luca Tosi, è riuscito alla fine a farsi largo fra gli altri 21 monoscafi in regata e a raggiungere l’obiettivo che si era prefissato.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione