domenica, 11 gennaio 2026

QUEBEC SAINT MALO

Québec/Saint Malo: Vento di Sardegna primo tra i monoscafi

qu 233 bec saint malo vento di sardegna primo tra monoscafi
redazione

Dopo la vittoria alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar) 2012 che ha segnato il debutto della partnership con Automobili Lamborghini, Vento di Sardegna accresce il suo palmares con la Line Honours dei monoscafi alla Transat Québec-Saint Malo. Dopo 11 giorni, 15 minuti e 59 secondi di navigazione, oggi Andrea Mura e il suo equipaggio hanno tagliato per primi il traguardo delle 2.897 miglia che hanno portato gli equipaggi da Québec (Canada) a Saint Malo (Francia). Il precedente record della classe 50 piedi era di Giovanni Soldini su Telecom Italia che, nel 1996, aveva impiegato 12 giorni 16 ore 41 minuti
Mura, Apolloni, Stella e Tosi hanno completato il percorso in 11 giorni, 15 ore, 00 minuti e 59 secondi e hanno dunque migliorato la prestazione di Soldini di circa 24 ore.
  Il record assoluto di percorrenza della Transat Quebec St. Malò per i monoscafi è del maxi Mérit  (skipper Pierre Fehlmann) con 10 giorni 15 ore 44 minuti.
“Sono stati giorni ad altissima tensione che ci hanno messi a dura prova – ha commentato Mura – Dopo una partenza fantastica in Québec tutto è rapidamente e improvvisamente cambiato: la temperatura dell’acqua è precipitata a 6°C e sono scoppiate due violente burrasche. Saltavamo come rane da un’onda all'altra e le botte che prendevamo in continuazione facevano paura anche a noi che siamo ormai avvezzi a situazioni estreme. Non appena le condizioni lo consentivano, ascoltavamo musica a tutto volume per esorcizzare la tensione”.
Mal di mare, burrasche, freddo, nebbia e qualche avaria: la durezza delle condizioni di regata si respira evidente dalle parole dello skipper. “Ci vuole una buona dose di preparazione mentale per sopportare l’inospitalità di questi luoghi che, comunque, hanno un fascino unico” - ha continuato Andrea Mura - “Per giorni non abbiamo visto altro che nebbia fitta, con una visibilità non superiore a tre lunghezze: l’unico colore era il giallo fluorescente delle scotte di bordo. Per il resto solo tonalità di grigio e una pioggia torrenziale”.
Ma l’Open 50 italiano con a bordo Andrea Mura, Riccardo Apolloni, Tommaso Stella e Luca Tosi, è riuscito alla fine a farsi largo fra  gli altri 21 monoscafi in regata e a raggiungere l’obiettivo che si era prefissato. 


03/08/2012 11:20:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci