Alberto Bona e il Class40 IBSA pronti per il rush finale sferrano l’attacco in vista dell’arrivo della Transat Québec Saint-Malo. Unico skipper italiano rimasto in gara – dopo il naufragio di Alberto Riva e il ritiro di Ambrogio Beccaria – Alberto Bona ha ridotto di 220 miglia in sei giorni il distacco con il primo della flotta e ora naviga a sole 13 miglia dalla posizione di testa.
Stamani i Class40 hanno continuato a compattarsi al largo del Golfo di Biscaglia e navigano ora verso Nord Est, con l’obiettivo di atterrare nel Canale della Manica, pronti a sferrare l’attacco finale tra le correnti e le maree bretoni. Con il vento che nelle prossime ore dovrebbe tornare ad aumentare, l’arrivo è previsto nella giornata di domani 15 luglio.
Al Class40 IBSA restano 252 miglia da navigare, mentre il duello per la prima posizione è attualmente tra Amarris di Achille Nebout e Legallais di Fabien Delahaye.
Per Alberto Bona con a bordo, Luca Rosetti e Pablo Santurde del Arco, il distacco di 242,2 miglia dalla testa della regata – registrato l’8 luglio alle 15:30 per effetto della scelta di andare a Nord all’uscita dei banchi di Terranova – è solo un lontano ricordo. Il team, infatti, senza mai mollare è riuscito a rimontare sugli avversari, credendo fermamente nella possibilità di ripresa . Ora si tratta di raccogliere le ultime forze per sfruttare appieno le maree, le correnti e la conoscenza della costa bretone per l’ultimo e più difficile attacco, senza badare alla stanchezza, alle condizioni di vivibilità in barca e soprattutto al razionamento del cibo, visto che il menù di bordo ormai propone solo liofilizzati. ph. Beppe Raso
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale