L’avevano detto: “Saremo pronti per riprenderci la leadership”, queste le parole di Dog De Vos ad inizio stagione per motivare i suoi uomini. Quantum ha riproposto la coppia Baird-Hutchison e con qualche innesto in pozzetto ha dimostrato in questa prima tappa di essere la barca da battere per questa stagione. Alle sue spalle la classifica è veramente compressa con la coppia Alegre e Platoon a condurre il plotone degli inseguitori. A livello prestazionale le barche sono molto simili, a Scarlino le condizioni meteo con venti sempre imprevedibili ed instabili hanno messo in evidenza qualche lacuna tra i team, che tradotta in soldoni vale quei punti di scarto tra il primo e gli altri.
Cronaca della regata:
L’ultimo giorno di regate inizia con un temporale per niente ben augurante. Sono prvisti venti da sud di intensità intorno ai 15 nodi, in calo nel pomeriggio. Questo favorisce i team che vogliono consolidare la propria situazione in classifica, non quelli che cercano di recuperare punti e posizioni in questo ultimo atto. Alle 10 il Comitato di Regata issa l’intelligenza a terra, gli equipaggi rimangono all’ormeggio in attesa di un miglioramento. Si esce alle 11,30 e il primo start arriva alle 12.25 con condizioni meteo convincenti, 15 nodi da sud: fate il vostro gioco!
E’ subito una bella battaglia, in palio gli ultimi punti utili per la classifica. In pin è di Paprec che ha lo spunto migliore seguito da Provezza, al cento dello schieramento Quantum, Azzurra Gladiator e Bronenosec. La flotta inizia a splittare, si arriva alla boa di bolina con raffiche intorno ai 20 nodi di intensità del vento, Alegre, Sled, Quantum e Gladiator guidano il plotone. Al gate è Sled a condurre davanti ad Azzurra, Quantum Provezza, Bronenosec, Ran, Gladiator, Paprec, Platoon e Xio. La risalita verso la boa di bolina ripresenta la flotta a ventaglio sul campo di regata baciato da un bel vento e lo spettacolo continua, Alegre, Provezza, Quantum e Azzurra in testa. Seconda ed ultima poppa, la flotta si incolonna, spettacolo e adrenalina allo stato puro, planate sopra i venti nodi, Alegre conduce in maniera perfetta al centro del campo di regata, Azzurra rompe il gennaker, un vero peccato per la barca italiana perchè stava rientrando alla grande, il peeling è rapido ma con queste velocità si perde molto, troppo, un dramma. L’arrivo incorona Alegre davanti a Quantum che non molla un colpo, Ràn, Bronenosec, Gladiator, Sled, Provezza, Platoon, la sfortunata Azzurra, Paprec e Xio.
Il tempo di riprendere fiato e pronto per l’ultimo episodio di questa Scarlino Cup, primo evento del 2016 delle 52 SUPER SERIES. Calo di vento in partenza e la flotta parte, Azzurra estremo sinistro e alla destra Sled e Alegre. I salti sono la vera insidia in questa prova, alla boa di bolina è il giapponese Takashi Okura su Sled a condurre la flotta, davanti a Sled, Provezza, Alegre, Quantum, Platoon, Ràn, Azzurra, Bronenosec, Gladiator e Xio, Paprec abbandona per un problema tecnico. Al gate Sled domina su Provezza Quantum e Alegre, per la barca di Andy Soriano c’è profumo di podio, più che un terzo posto. Ultima bolina, il passaggio è da cardiopalma per potenza, agonismo e controllo degli avversari per una miglior classifica finale. Lotta per podio, Sled, Provezza, Quantum che naviga tranquillo verso la vittoria finale, Azzurra, Platoon, Alegre, Gladiator. Ràn, Bronenosec e Xio Hurakan. Ultima poppa, più lunga per un rinforzo del vento, tutti di gran lena, Sled vince con una prova maiuscola davanti a Quantum “Re di Scarlino” Alegre, Platoon, Azzurra, Gladiator, Ràn Racing, Bronenosec, Xio e Provezza.
Il Podio incorona quindi Quantum sul gradino più alto, seconda piazza per Alegre di Andy Soriano e terza per Platoon che perde l’argento in un’ultima giornata sottotono. Quarto posto per Sled che nell’ultima giornata ha fatto il diavolo a quattro. Azzurra quinta, delude un pò le aspettative della vigilia, una buona dose di sfortuna nelle ultime due giornata non ha giovato alla classifica del campione in carica. Sicuramente Parada, Vascotto e compagni sapranno rifarsi in casa, nelle acque amiche della Costa Smeralda. Xio Hurakan al rientro nel circuito ha dimostrato di aver buoni margini di miglioramento ed ha sicuramente messo il piede più volti davanti ad altri team più titolati.
La prima tappa della stagione 2016 delle 52 SUPER SERIES ha dimostrato un altro netto miglioramento nell’organizzazione a terra e in mare, di pari passo con l’assoluta eccellenza ed unicità del fattore sportivo, garantito da team “stellari” che regatano a bordo delle formula 1 del mare. Gli aggiornamenti alle imbarcazioni apportati questo inverno hanno soddisfatto tutti, sia dal punto di vista tecnico che dello spettacolo. Una generazione di barche che dirà ancora molto nel panorama mondiale dei monoscafi da regata.
Terry Hutchinson (USA) tattico di Quantum Racing (USA):
“Siamo tornati agli standard di due anni fa, intendo dire che sono molto confidente sul lavoro che abbiamo fatto sin qui e questa settimana ci ha dato la conferma di essere in un buon stato di forma. Qui a Scarlino è servita la concentrazione, la comunicazione a bordo, avere sempre il piano giusto e le idee chiare. Il nostro afterguard ha funzionato alla perfezione e siamo contenti del risultato ottenuto. Tutti i ragazzi sono rimasti concentrati sino all’ultima regata che ci ha permesso di chiudere in testa questa prima tappa delle Series. La flotta ha un livello altissimo e gli altri hanno chiuso dietro anche per dei piccoli errori, sono veramente minime le differenze. Abbiamo visto crescere molti team come Alegre e Platoon, sono certo che la seconda tappa avrà un livello ancora più alto perchè tutti lavoreranno e correggeranno i gap. Mi sono divertito molto qui a Scarlino è buona location per regatare e sono stato bene.”
Andy Soriano (GBR) owner-driver Alegre (GRB):
“Sono molto felice per questo secondo posto conquistato oggi in mare con condizioni meteo molto differenti e difficili per tutti. Essere sul podio è un onore per noi, esser saliti al secondo posto nelle ultime due prove ci riempie di soddisfazione. Una location nuova per tutti, un Comitato di Regata che ha cercata di farci regatare al meglio e delle condizioni meteo sempre diverse, ci hanno permesso di esprimerci al meglio e di chiudere al massimo la nostra prima tappa.”
Matteo Auguadro (ITA) Alegre (GRB):
“Sono contento per il mio armatore e per tutto il team. Abbiamo regatato bene, in crescendo ed oggi siamo riusciti addirittura ad arrivare comodamente secondi dietro al team più in forma e più forte in questa prima tappa. Siamo molto contenti di come la barca riesce ad essere polivalente a seconda della condizioni meteo. Credo a Porto Cervo possiamo crescere ancora, è un bel gruppo ripeto e siamo contenti di questo risulato.”
Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA):
“Ha vinto la barca che ha regatato meglio ed ha mantenuto una media costante nei risultati. Non posso dire che la fortuna questa settimana è stata dalla nostra parte, anche oggi con la rottura del gennaker mentre eravamo dalla parte giusta non fa piacere. Sappiamo che possiamo esprimere un altro tipo di prestazioni, la barca ha una buona configurazione e siamo convinti che potremo fare meglio in casa nostra a Porto Cervo. Elaboreremo i dati raccolti e cercheremo di correggere gli errori fatti, non siamo abituati ad accontentarci, lo sport è fatto per raggiungere un traguardo.”
Flavio Favini (ITA) coach di Bronenosec (RUS):
“Oggi posso dire che siamo andati bene al cinquanta percento, una regata bene e una no, purtroppo. Nella prima, per quanto non fossimo messi bene in partenza siamo riusciti a risalire e abbiamo recuperato chiudendo quarti, all’arrivo per un niente non abbiamo chiuso in terza posizione. Nella seconda tutto storto. La prima bolina siamo andati a sinistra e purtroppo sono usciti quelli che hanno navigato sulla destra e da li è stato difficile, l’aria è calata ed ha ruotato. Non siamo riusciti a recuperare ed abbiamo chiuso male. Nel complesso non siamo molto soddisfatti del sesto posto ma è quello che dobbiamo accettare, abbiamo una barca molto competitiva ed un team notevole, sappiamo che possiamo far meglio di così.”
L’evento si chiude con la cerimonia di premiazione alla presenza delle autorità, del Presidente del Club Nautico Scarlino e dell’ a.d. del Marina di Scarlino, location gradita da tutti team e probabile tappa del circuito anche per la prossima stagione.
I TP52 ora faranno rotta su Porto Cervo per l’Audi Settimana delle Bocche 2016, dal 28 giugno al 2 luglio, ospiti dello Yacht Club Costa Smeralda e dello splendido scenario delle acque della Gallura.
52 Super Series – Scarlino Cup classifica finale e generale del circuito
1 Quantum Racing, USA (Doug DeVos USA) (1,3,4,3,4,4,2,2) 23 pts
2 Alegre, GBR (Andres Soriano USA) (2,5,8,5,2,3,1,3) 29 pts
3 Platoon, GER (Harm Müller-Spreer GER) (5,2,3,6,5,2,8,4) 35 pts
4 Sled, USA (Takashi Okura USA) (6,1,9,8,8,1,6,1) 40 pts
5 Azzurra, ITA (Pablo/Alberto Roemmers ARG) (7,8,6,2,3,5,9,5) 45 pts
6 Bronenosec, RUS (Vladimir Liubomirov RUS) (9,6,2,7,1,9,4,8) 46 pts
8 Rán Racing, SWE (Niklas Zennström SWE) (3,4,7,4,10,8,3,7) 46 pts
4 Provezza, TUR (Ergin Imre TUR) (4,9,1,1,6,10,7,10) 48 pts
9 Xio/Hurakan, ITA (Guiseppe Parodi ITA) (8,7,5,9,7,7,11,9) 63 pts
11 Gladiator, GBR (Tony Langley GBR) (10,10,10,10,11,11,5,6) 73pts
10 Paprec FRA (Jean-Luc Petithuguenin FRA) (11,11,11,11,9,6,10,DNS/12) 81
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