Un manuale per navigare in sicurezza e affrontare gli imprevisti. La guida Mare Sicuro, redatta dalla Lega navale italiana in collaborazione con la Ausl di Ravenna, è stata presentata ieri a Roma, alla presenza dell’onorevole Sandra Cioffi, presidente dell’Intergruppo parlamentare Amiche e amici del mare: “Dobbiamo valorizzare il mare non solo come risorsa ambientale ma per tutto ciò che rappresenta” ha dichiarato “e per l’indotto nel turismo e nell’occupazione; da qui nasce l’esigenza di avviare campagne di informazione sulla sicurezza”.
Il volume contiene indicazioni sui comportamenti da adottare a bordo in caso di necessità, dal piccolo incendio al primo soccorso, spiegando aspetti tecnici della navigazione e fornendo suggerimenti per la prevenzione: “Un libretto maneggevole e di facile consultazione” ha spiegato il presidente della Lega navale, ammiraglio Marcello De Donno “che fornisce informazioni per la nautica e norme di antinfortunistica”. Mare Sicuro verrà distribuito tra i soci della Lega e nei club nautici, poiché quello della sicurezza è un aspetto spesso sottovalutato dai turisti “occasionali”. Il recente boom del turismo nautico e del noleggio, infatti, fa sì che anche chi non ha conoscenze si avventuri in mare: “Gli incidenti, dai più banali ai più seri, sono causati dalla scarsa cultura” ha affermato l’ammiraglio Pierluigi Cacioppo del Comando generale delle Capitanerie di porto “e dalla diffusione del chartering, che permette di mettersi facilmente al timone di un mezzo potente”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese