La Città di Nettuno e il Marina di Nettuno ospiteranno una gara internazionale di Coppa Europa Offshore classe 3 -3000, valida anche come terza tappa del Campionato Italiano assegnata dalla Federazione Italiana Motonautica, che si svolgerà nell’arco di quattro giorni; da giovedì 2 a domenica 5 giugno.
Sarà un impegno che vedrà la presenza di circa venti team che si contendono la vittoria di fronte alle telecamere di RaiSport 1, Rai International e RaiTg Sport Lazio oltre alle locali. Organizzata dall’Associazione “Club Italia Offshore Race” l’importante ed unico evento internazionale in Italia è stato assegnato, su tredici candidate, alla città di Nettuno, per importanti parametri basati su tradizione offshore, location, logistica, report delle passate edizioni, promozione e comunicazione.
“Promuovere il territorio e la qualità della nostra offerta turistica con lo sport – ha commentato il presidente dell’associazione Massimo Lippi – ha permesso, nel corso degli anni, che Nettuno fosse definita la Monza della motonautica”. Il sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta ha sottolineato, invece, l’importanza del rapporto storico della città con il mare e dell’alto livello di strutture raggiunto, tale da poter inserire la gara di motonautica come tappa fissa del calendario estivo nettunese dall’Amministrazione.
Unitamente alle gare in acqua si affiancherà tutta una serie di eventi collaterali e di spettacolo di alto livello offerti alla cittadinanza e ai turisti. In collaborazione con il “Motoclub Masterbike” di Nettuno si terrà, giovedì 2 giugno, la prima edizione di “Correre nella storia”, un’esibizione stradale su percorso cittadino di auto e moto da corsa d’epoca, degli anni 60’ ai 90’. Momento di ritrovo e di aggregazione sarà, venerdì 3 giugno, la “Cena dello Sport” offerta dal Comune a tutti i team, e che si svolgerà nella suggestiva piazzetta del Borgo Medioevale, accanto al Forte Sangallo, per esaltare i prodotti enogastronomici del territorio di Nettuno.
Sabato 4 e domenica 5 giugno saranno i due giorni dedicati completamente alle gare motonautiche. Nella mattinata di sabato si svolgeranno le prove ufficiali sul percorso di gara a quadrilatero, mentre la domenica, a preludio della gara ci sarà il sorvolo di aerei ultraleggeri dell’AeroClub “Ali Nettuno” in formazione con le scie tricolori, come omaggio per il 150° anniversario dell’unità d’Italia. La partenza del Gran Prix , antistante il lungomare Scacciapensieri-Piazzale Liberati, con i catamarani della classe 3 - 3000 è prevista per le ore 12,00 con termine dopo due ore circa.
Particolare non trascurabile sul tema ambientale ed ecologico è che queste potenti imbarcazioni sono equipaggiate da motori silenziati e dotati di sofisticatissimi sistemi di riduzione dei gas di combustione; gli scarichi diffondono in aria e non in acqua. I gas e i carburanti adottati sono solo e unicamente compatibili con l’ambiente, sia in mare che a terra.
Gianni Loperfido
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin