Vela Internazionale - Un ben confezionato sistema di bassa pressione sta calando sui velisti della Portimão Global Ocean Race che naviga ai bordi dei “quaranta ruggenti”. Nell’ultimo rilevamento di stamattina alle 11:00 il team britannico Mowgli aveva un piccolo vantaggio di sole 9,9 miglia su Beluga Racer, la barca tedesca che ha dominato la prima tappa da Portimao a Città del Capo. Le barche stanno navigando alla stessa velocità. Dietro di loro sta rinvenendo il cileno Felipe Cubillos su Desafio Cabo che sta spuntando un nodo in più di velocità media. Capo de Hornos è il 40 piedi più recente del lotto, soprattutto costruito appositamente per questa regata e quindi in grado di affrontare strutturalmente meglio degli altri i colpi dell’Oceano Indiano. Molto più a nord Roaring Forty è tecnicamente ancora in testa, ma con pochissime miglia di vantaggio e soprattutto con una velocità rilevata di 7,3 nodi. Tra poche ore la scelta nord avrà finito di pagare.
La bassa pressioni in arrivo avrà venti da ovest di 35/40 nodi. Entro stasera avrà investito la flotta e domani all’alba è previsto un ulteriore rinforzo con raffiche di oltre 40 nodi. E’ il primo grande colpo dell’Oceano Indiano alle vele dei piccoli 40 piedi della Portimao Global Ocean Race.
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