Finiti i monsoni, ritornano i pirati somali che dopo un periodo di inattività ridotta a causa delle condizioni meteo marine, hanno ripreso il loro business oramai esteso ad un braccio di mare amplissimo grazie all'uso di navi appoggio. Due colpi di bozooka nella notte tra mercoledì e giovedì hanno colpito la "Jolly Rosso" sulla fiancata mentre era in navigazione tra Gibuti e Mombasa, in Kenia senza per fortuna causare né gravi danni né feriti tra gli uomini dell'equipaggio, 22 persone tra cui 13 italiani. La nave, che si trovava a circa 430 miglia ad est di Mombasa, ha prontamente messo in atto tutte le misure diversive atte ad evitare l'abbordaggio, informando immediatamente le autorità di "Atalanta", la forza navale europea che pattuglia quelle acque proprio in missione antipirateria. La nave più vicina era però a 200 miglia dalla Jolly Rosso e quindi impossibilitata ad intervenire in tempi brevi. Solo per la pronta reazione del comandate Piccioli la nave è scampata al sequestro. Quasi in contemporanea altri due barchini hanno preso di mira la "Jolly Smeraldo", altro mercantile della compagnia genovese Ignazio Messina & C., che era in navigazione da Jeddah (Arabia Saudita) ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. La nave aveva superato da poco lo stretto di Bab el Mandeb e quindi, non appena ha lanciato la richiesta di soccorso, sono immediatamente intervenuti due elicotteri militari che hanno costretti i barchini ad allontanarsi. Per la "Jolly Smeraldo", che aveva a bordo un equipaggio di 23 persone delle quali 15 italiani, questo è il secondo attacco subito nel corso del 2009. Quasi impossibile per le navi europee controllare l'enorme tratto di mare nel quale operano i pirati somali verso i quali, da terra, non viene svolta alcuna opera di contrasto. Il paese è oramai in mano alla milizie islamiche e il governo somalo non riesce in nessun modo a contrastarle.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand