Finiti i monsoni, ritornano i pirati somali che dopo un periodo di inattività ridotta a causa delle condizioni meteo marine, hanno ripreso il loro business oramai esteso ad un braccio di mare amplissimo grazie all'uso di navi appoggio. Due colpi di bozooka nella notte tra mercoledì e giovedì hanno colpito la "Jolly Rosso" sulla fiancata mentre era in navigazione tra Gibuti e Mombasa, in Kenia senza per fortuna causare né gravi danni né feriti tra gli uomini dell'equipaggio, 22 persone tra cui 13 italiani. La nave, che si trovava a circa 430 miglia ad est di Mombasa, ha prontamente messo in atto tutte le misure diversive atte ad evitare l'abbordaggio, informando immediatamente le autorità di "Atalanta", la forza navale europea che pattuglia quelle acque proprio in missione antipirateria. La nave più vicina era però a 200 miglia dalla Jolly Rosso e quindi impossibilitata ad intervenire in tempi brevi. Solo per la pronta reazione del comandate Piccioli la nave è scampata al sequestro. Quasi in contemporanea altri due barchini hanno preso di mira la "Jolly Smeraldo", altro mercantile della compagnia genovese Ignazio Messina & C., che era in navigazione da Jeddah (Arabia Saudita) ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. La nave aveva superato da poco lo stretto di Bab el Mandeb e quindi, non appena ha lanciato la richiesta di soccorso, sono immediatamente intervenuti due elicotteri militari che hanno costretti i barchini ad allontanarsi. Per la "Jolly Smeraldo", che aveva a bordo un equipaggio di 23 persone delle quali 15 italiani, questo è il secondo attacco subito nel corso del 2009. Quasi impossibile per le navi europee controllare l'enorme tratto di mare nel quale operano i pirati somali verso i quali, da terra, non viene svolta alcuna opera di contrasto. Il paese è oramai in mano alla milizie islamiche e il governo somalo non riesce in nessun modo a contrastarle.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino