Il gruppo Perini Navi finalizza un nuovo contratto per un due alberi in alluminio, terzo esemplare della linea di yacht a vela di 60 metri creata dall’azienda italiana leader mondiale nella realizzazione di velieri ad alto contenuto tecnologico. La nuova generazione di super yacht di 60m ha segnato un’importante innovazione nelle linee progettuali del Design Team di Perini Navi e nelle tecnologie istallate a bordo. La serie inaugurata con Seahawk, ketch di 60 m e con il super sloop Perseus^3, oggi conferma ulteriormente le caratteristiche uniche di questo concept creato per offrire un prodotto di elevate prestazioni veliche, estrema sicurezza, eleganza e massimo comfort con una stazza complessiva inferiore alle 500 tonnellate. Il nuovo veliero sarà pronto per solcare i mari nel 2017. Secondo quanto dichiarato da Fabio Boschi Presidente di Perini Navi: “È con grande piacere che vi annuncio l’avvenuta vendita di questa unità. In un mercato estremamente competitivo come quello attuale della grande vela, questo contratto segna ancora una volta un primato per la nostra azienda di cui siamo molto orgogliosi”. Per Burak Akgül, Direttore Generale Vendite, Marketing e Design: “Crediamo molto in questo progetto che racchiude tutta l’esperienze dei nostri designer e dei nostri tecnici. Per questo motivo abbiamo da tempo iniziato la costruzione di un ulteriore scafo in alluminio di 60 metri su base speculativa, in modo da poter offrire al mercato una nave con minori tempi di consegna”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale