Giornata intensa e ricca di ribaltamenti di fronte alla 44Cup Puntaldia, che dopo nove prove incorona un nuovo leader provvisorio alla vigilia dell’ultima giornata. Più che una conquista, però, quella del primato è stata una conseguenza diretta delle difficoltà incontrate dal precedente capofila, a conferma dell’equilibrio estremo che caratterizza la flotta RC44: ben sette delle nove imbarcazioni in gara hanno infatti già firmato almeno una vittoria parziale.
Dopo due giorni dominati da un vento influenzato dall’imponente isola di Tavolara, la terza giornata ha visto una rotazione a sud-est, con intensità intorno ai 12 nodi dopo un ritardo di circa un’ora sulla partenza. Nonostante il campo di regata più “pulito”, la brezza è rimasta instabile e ricca di salti, mettendo a dura prova tattici ed equipaggi.
Race 1: traffico e penalità decisive
Nella prima prova, Team Nika e Black Star Sailing Team partono bene dal pin, scegliendo la destra del campo. La scelta paga soprattutto per Team Nika, che ritarda la virata trovando un salto favorevole sul lato sinistro e guadagnando terreno decisivo. Al gate di poppa, però, la situazione si complica: un ingorgo tra le boe penalizza Aleph Racing, leader della classifica generale fino a quel momento, che entra in contatto con Charisma ricevendo una penalità in acqua e un punto aggiuntivo per collisione. Team Nika ne approfitta e conquista la vittoria davanti ad Artemis Racing e Black Star.
Race 2: Peninsula sorprende, Nika limita i danni
La seconda prova si apre con una partenza anticipata (OCS) per Team Nika e Charisma, ma i primi riescono a ripartire rapidamente limitando i danni. A brillare è Peninsula Racing: grazie a una scelta tattica simile a quella vincente di Nika nella prova precedente, trova una corsia libera sul lato sinistro e rientra davanti alla flotta. La barca di John Bassadone controlla poi la situazione fino al traguardo, precedendo Aleph Racing e Black Star.
Race 3: Team Aqua firma il colpo di giornata
Nell’ultima prova, con vento in calo e in rotazione a destra, Team Aqua parte deciso verso il lato destro del campo e beneficia di una serie di salti favorevoli che lo portano al comando già alla prima boa. Alle loro spalle, ancora problemi per Aleph Racing, coinvolta in due episodi distinti che portano ad altrettante penalità. Team Aqua allunga e conquista una meritata vittoria, davanti a Charisma e Peninsula Racing, che nel finale supera Wow! Sailing Team.
Classifica: Team Nika al comando
Alla vigilia dell’ultimo giorno, Team Nika guida la classifica con sei punti di vantaggio, dimostrando grande solidità anche nei momenti difficili, come nella seconda prova chiusa comunque con un prezioso quinto posto dopo l’OCS.
“È stata una giornata positiva, con condizioni diverse e molto tecniche,” ha commentato Vladimir Prosikhin. “Abbiamo limitato i danni quando necessario, ed è fondamentale in una flotta così competitiva.”
Protagonista di giornata è stato però Team Aqua, autore di un convincente 4-4-1. Il team di Chris Bake ha mostrato segnali di crescita importanti, anche grazie al ritorno a bordo del proprio armatore dopo un intervento al ginocchio.
Buone indicazioni anche per Peninsula Racing, al debutto con il nuovo scafo, già competitivo ai massimi livelli. “È stato importante ottenere la prima vittoria con questa barca,” ha dichiarato Bassadone. “Siamo ancora in fase di messa a punto, ma la direzione è quella giusta.”
Finale apertissimo
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
Le previsioni indicano condizioni simili per la giornata conclusiva, con vento leggero da sud-est. La partenza è prevista per le ore 12:00.
Lo spettacolo è assicurato.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026