sabato, 3 ottobre 2026

PALERMO-MONTECARLO

Partita la Palermo-Montecarlo

partita la palermo montecarlo
redazione

E’ scattata alle 12.00 nelle acque del Golfo di Mondello, di fronte alla sede del Circolo della Vela Sicilia (organizzatore della regata insieme allo Yacht Club de Monaco) la Palermo-Montecarlo con un’edizione record di barche iscritte: 59 (ma 57 i partenti effettivi) provenienti da 11 nazioni: Italia, Stati Uniti, Francia, Monaco, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Malta Turchia, Russia e Ungheria. Gli scafi come da consuetudine sono stati fatti partire dal Regatta Director Alfredo Ricci tutti insieme. Al momento della partenza, nelle acque di Palermo soffiava una leggera brezza, solo 7/8 nodi da levante.

Come da pronostico, l’americana Rumbler in poco tempo ha preso la testa della flotta: l’armatore newyorkese George David ha affidato a Brad Butterworth e ad un equipaggio di 20 campioni di Coppa America e Giri del Mondo (tra cui gli italiani Lorenzo Mazza e Silvio Arrivabene) il compito di far correre al massimo lo scafo. Obiettivo è battere il record di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi stabilito nel 2015 da Esimit Europa 2.

Rambler 88, una delle barche più veloci al mondo, è un progetto hi-tech realizzato interamente in carbonio, dotato di canting keel (chiglia basculante), derive con foil e un albero alto 41 metri. Butterworth & co. dovranno però fare i conti con il vento che, almeno fino al “cancello” di Porto Cervo, è previsto leggero. Da lì in poi i giochi si dovrebbero riaprire, data l’incertezza meteo attuale.

 

SEI MAXI YACHT E L’INTERNATIONAL MAXI ASSOCIATION

A dar filo da torcere a Rambler ci sono altri 5 Maxi yacht tra i 18 e i 24 metri: OZ/Nl, Weddel/Rus, Arctic Energy/Rus, Junoplano/It, Stupefy/It e Buena Vista/It. Quest’ottimo risultato è la conseguenza del fatto che da settembre 2015 la Palermo-Montecarlo fa parte dell'IMA (International Maxi Association) ed è stata quindi inserita nel circuito offshore per i grandi Maxi yacht, che include anche la Rolex Middle Sea Race, la Volcano Race e la Giraglia Rolex Cup.

 

SFIDA NELLA SFIDA

Buena Vista (ICE 62) è lo scafo del Circolo della Vela Sicilia, scelto per difendere il titolo assoluto conquistato nel 2015. A bordo un equipaggio misto di velisti baresi e di giovani della squadra agonistica del circolo palermitano, tra cui Edoardo Bonanno, Gabriele Coffaro, Antonio Saporito, Mainaldo Maneschi e Domi Aiello, che affiancano gli armatori baresi Gigi e Beppe Pannerale e lo skipper Alberto La Tegola, ex-velista di classi olimpiche, oggi presidente del Comitato regionale VIII Zona (Puglia). Lo Yacht Club de Monaco risponde con Majic, J111 portato da Jacopo Carrain e da giovani atleti della scuola vela dello YCM in affiancamento agli esperti Pietro D'Alì, Enrico Zennaro e Giuseppe Leonardi.

 

 

 

DA TENERE D’OCCHIO

Le 500 miglia della Palermo-Montecarlo mettono in palio 2 trofei: il Trofeo Angelo Randazzo al vincitore in tempo compensato della categoria più numerosa e il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita per il primo classificato in tempo reale. Inoltre, assegnando punteggio doppio, la PA-MC deciderà la classifica del Campionato Italiano Offshore, che vede in testa Lisa, Scricca e Be Wild. A contendersi i trofei della PA-MC ci sono altri team internazionali ambiziosi: Maverick (Infiniti 46, GBR), Black Betty (VO70, TUR) e Alizée (prototipo francese di 15 metri). Tra gli italiani più competitivi: il Grand Soleil 40 Alvarosky di Francesco Siculiana (Presidente UVAI) e Extra 1 di Massimo Barranco con l’ex-olimpionico Matteo Ivaldi (vincitore della PA-MC 2015). Chiudono la lista i campioni italiani 2016 Be Wild (Swan 42 di Renzo Grottesi, vincitore anche della PA-MC 2014) e Sagola di Peppe Fornich (Grand Soleil 37 ).

Menzioni speciali meritano due scafi che portano alla regata forti messaggi sociali e hanno creato una sfida diretta: Blitz, la barca della Lega Navale di Palermo con a bordo velisti diversamente abili (fedelissimi della regata) e Gwaihr - Diversamente Marinai. Per finire, Damacle, portavoce del messaggio per sensibilizzare al problema delle vittime della strada.

 

LUNATIKA E’ LA BARCA DA BATTERE NELLA PALERMO-MONTECARLO “x 2”

La regata rappresenta anche il momento clou della stagione per chi gareggia nella “x 2”, riservata ad equipaggi con due soli velisti (10 gli iscritti in questa categoria). La barca da battere è Lunatika (Sun Fast 3600) di Stefano Chiarotti in coppia con Giancarlo Pedote (tra i più forti navigatori oceanici italiani); loro diretto avversario per vincere il Campionato italiano offshore 2016 è Bora First di Piercarlo Antonelli.

 

LE ISTITUZIONI

La Palermo-Montecarlo ha il sostegno delle istituzioni più importanti della Sicilia, a partire dal Comune di Palermo e il suo sindaco Leoluca Orlando. Fondamentale anche il supporto dell’Assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Sicilia, Anthony Barbagallo, che ha inserito la regata nel progetto Mibact.

 

Ph credit: Andrea Carloni/CVS.


21/08/2016 18:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci