. 122 le barche che hanno preso il via per affrontare le 608 miglia nautiche del percorso: una partecipazione record.
Il vento purtroppo non ha aiutato moto la partenza, perché tutto intorno a Malta c’è calma piatta, ma nei prossimi giorni le condizioni possono cambiare rapidamente. Cinque le partenze che sono state date a causa del gran numero di yacht. Hanno aperto le danze le più piccole, quelle del raggruppamento IRC-5, seguite dalla flotta IRC-4 con 33 barche in gara.
Alla partenza dell’ IRC 2, il vento ha iniziato al alzarsi un po’, rimanendo comunque molto instabile.Tra i favoriti lo Swan 82 Grey Goose, su cui Mike Broughton fa’ il navigatore per la sua ottava partecipazione. Ma è il vincitore assoluto dello scorso anno, il TP52 “B2”, timonato da Michele Galli con Francesco de Angelis come tattico ha lasciare per primo il porto, seguito da vicino dal Ker 51 tedesco, Varuna.
Le barche più veloci hanno offerto un vero e proprio spettacolo al pubblico con una piccola sorpresa. E’ stato il Maxi 72 di Niklas Zennström, Ran V, che ha avuto il miglior spunto in partenza davanti al favorito, Esimit Europa 2. Ma ora, meltre ci si dirige verso l’Etna, la barca di Igor Simcic ha preso il comando della corsa in tempo reale.
Questi invece i leader in tempo compensato
IRC 1 - Shockwave (USA)
IRC 2 - B2 (ITA)
IRC 3 - Teasing Machine (FRA)
IRC 4 - Otra Vez (MLT)
IRC 5 - Amapola (ITA)
Double - Muca Maca Tamar Racing (SLO)
Class 40 - Fulcrum II (CZE)
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita