Come tutte le primavere a marzo nelle acque di Sanremo, organizzato dal locale Yacht Club, tornano i Dragone. Dopo una mese di febbraio senza sosta con oltre mille partecipanti tra Optimist, 420 e ORC è il tradizionale momento del Paul&Shark Trophy.
Trentaquattro le barche iscritte da dieci paesi differenti a cercare di portarsi a casa questo trofeo e nove le barche italiane che si contenderanno il titolo di Campione Italiano.
Grandissimo il livello con gli attuali Campioni Europei e Mondiali in carica lo svizzero Wolf Waschkuhn ed il tedesco Kalus Diederichs che a bordo vanta l’attuale campione mondiale della classe Star.
Grande soddisfazione per gli organizzatori in un anno non facile con il vicino Campionato Mondiale a Bodrum in Turchia e la flotta Russa tra le più numerose al mondo che non potrà partecipare.
Bella sarà anche la lotta per il titolo di Campione Italiano a cui mancherà il detentore del Trofeo Giuseppe Duca, ma due barche timonate dalla famiglia Zaoli, l’imperiese Mario Quaranta con Marco Gallo al timone e Fabio Mangione col suo splendido dragone di legno e molti altri lotteranno fino alla fine.
Tutto questo è reso possibile dal patrocinio della Regione Liguria dal sostegno della Citta di Sanremo e dai consueti supporter locali Abate Gioielli, Portosole Sanremo, Royal Hotel, dove si terra venerdì sera il cocktail per i partecipanti, ed il Gruppo Cozzi Parodi.
La classe Dragone sarà ancora presente a Sanremo nella seconda metà di Agosto con il primo Campionato Mondiale Dragoni di Legno.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese