E’ terminata la terza tappa delle Dragon Winter Series con sedici barche iscritte provenienti da nove nazioni.
Purtroppo il vento è stato il grande assente in questi 3 giorni di regata , permettendo di portare a termine solamente due prove.
Molto alto il livello delle barche partecipanti tra le quali si aggiudica il primo posto ITA 79 Transbunker, con Yevgeni Braslavets al timone, il pluricampione medaglia Olimpica ad Atlanta, davanti a UAE 17, di Anatoly Loginov già campione del mondo della classe. Al terzo posto ITA 77 DRAGON FLY di Beppe Zaoli, con un equipaggio di giovani, che si sono rivelati una piacevole sorpresa di questo Campionato.
Ora non resta che attendere la quarta tappa delle Winter Series, in calendario nel week end del 23/25 febbraio , per poi arrivare al culmine degli eventi della Classe con il Paul&Shark Trophy, a Marzo.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”