Tre splendide giornate allo Yacht Club Sanremo hanno fatto da cornice alla finale delle Winter Series classe Dragone. Equipaggi provenienti da Svezia, Ucraina, Danimarca, Austria, Germania e naturalmente Italia si sono sfidati nell’ultima regata invernale, confermando ancora una volta il grande successo di partecipazione della manifestazione, ulteriormente valorizzata da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli.
Il programma ha previsto una prova nella giornata di venerdì, tre regate il sabato, disputate con un levante che ha raggiunto i 24 nodi, e una splendida prova finale la domenica, caratterizzata da un ponente stabile sui 12 nodi.
A imporsi è stato Tergeste di Beppe Zaoli, barca del 1955 che si è dimostrata estremamente competitiva, precedendo ITA 79 Transbunker, timonata dal pluricampione e oro olimpico Yevgen Braslavets. Terzo gradino del podio per SWE 404 di Karl Gustav Lohr.
Sole e vento hanno regalato grande soddisfazione a tutti i partecipanti e anche la conviviale cena del sabato sera ha contribuito a creare quell’ottimo spirito di classe che da sempre contraddistingue la flotta Dragone. La classifica finale delle quattro tappe delle Winter Series vede primeggiare Transbunker, davanti a Tergeste e Javelin di Fabio Mangione.
Prossimo appuntamento importante per la classe DRAGONE sarà ad aprile con la GRAND PRIX D’ITALIA Dragon Cup 2026.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026