Da Venerdì 15 a Domenica 17 Dicembre si è svolta la seconda tappa delle Dragon Winter Series con la consueta partecipazione internazionale di alto livello.
Sole e temperature primaverili hanno fatto felici gli equipaggi provenienti dal Nord Europa, Il vento, invece, è stato un po’ latitante permettendo comunque lo svolgersi di tre prove con venti leggeri dal quadrante di ponente.
La classifica finale vede primeggiare nuovamente TRANSBUNKER, con Yevgeny Braslavets al timone, a pari merito con il secondo classificato DRAGONDINE - ONKAHYE ASD di Marco Gerbaudo, ma con il migliore risultato nell’ ultima prova. Terzi i tedeschi di JAM, quarti classificati i danesi di Lady in Red.
Si ritroveranno tutti a metà Gennaio, precisamente nel week end del 12/14 Gennaio, per la terza tappa di questo bellissimo Campionato.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”