Da Venerdì 15 a Domenica 17 Dicembre si è svolta la seconda tappa delle Dragon Winter Series con la consueta partecipazione internazionale di alto livello.
Sole e temperature primaverili hanno fatto felici gli equipaggi provenienti dal Nord Europa, Il vento, invece, è stato un po’ latitante permettendo comunque lo svolgersi di tre prove con venti leggeri dal quadrante di ponente.
La classifica finale vede primeggiare nuovamente TRANSBUNKER, con Yevgeny Braslavets al timone, a pari merito con il secondo classificato DRAGONDINE - ONKAHYE ASD di Marco Gerbaudo, ma con il migliore risultato nell’ ultima prova. Terzi i tedeschi di JAM, quarti classificati i danesi di Lady in Red.
Si ritroveranno tutti a metà Gennaio, precisamente nel week end del 12/14 Gennaio, per la terza tappa di questo bellissimo Campionato.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni