Da domani 21 marzo si ritroveranno, come ogni anno, i migliori specialisti della Classe Dragone: 35 equipaggi provenienti da 11 nazioni affolleranno le banchine del Circolo presieduto da Beppe Zaoli per sfidarsi alla conquista di uno dei trofei più ambiti di questa Classe.
Numerosi i favoriti tra i quali lo svizzero Wolf Waschkuhn con equipaggio portoghese, il maltese Loginov che corre per gli Emirati Arabi, l’ucraino Braslavets, già Medaglia d’oro olimpica, che corre per i colori Dello Yacht Club Sanremo.
Le barche saranno ospitate a terra sul piazzale di Portosole mentre in mare sulle banchine del Club.
La città di Sanremo è una destinazione molto apprezzata dai dragonisti di tutto il mondo: merita, infatti, menzione il noto 90° Dragon Anniversary del 2019 che il il Club si impegnerà a ripetere nel 2029, essendo rimasti in gara solo due paesi dopo due anni di selezione: Mastrand, in Svezia, e appunto Sanremo.
Questa regata rappresenta un grande appuntamento ricco di momenti di grande convivialità tra i quali il cocktail offerto dal Royal Hotel o il dopo regata della Portosole Cup previsto il sabato.
Un altro grande successo per il circolo è stato raggiunto, la scorsa settimana, da un gruppo di giovanissime, alla loro prima o quasi esperienza su una barca a bulbo, che hanno conquistato un bellissimo 5 posto su 20 in occasione della Women’s Cup a Montecarlo.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità