Alle 13 di questo giovedì con un colpo di cannone verrà dato il via al Défi Azimut e i 21 Imoca lasceranno Groix a babordo prima di dirigersi verso sud nel Golfo di Biscaglia, per raggiungere il waypoint situato al largo del bacino dell'Arcachon. Le 200 miglia di questo primo lato dovrebbero essere percorse ad altissima velocità, poiché il vento soffierà per tutto il pomeriggio e la notte intorno ai 20 o addirittura 25 nodi da Est-Nordest.
Questa direzione consentirà a tutti di mantenere gli assetti provati ieri, poiché l'angolo del vento sarà essenzialmente lo stesso (100°). Nel bel mezzo della notte dovrebbe esserci per i primi una strambata necessaria per dirigersi verso il secondo waypoint distante 277 miglia. Con la rotazione graduale del vento prevista a SE, il ritmo non sarà più lento, ma senza dubbio meno scomodo, con un venerdì sotto gennaker o anche sotto spi. Non ci sarà nessuna grande opzione da aspettarsi, ma sarà solo velocità pura prima dell'inizio dell'ultimo bordo che riporterà i concorrenti a Lorient.
Queste ultime 190 miglia di bolina saranno le più tattiche e potrebbero sconvolgere la gerarchia stabilita nei primi due lati, cambiandola o ridisegnandola. Il vento infatti si calmerà alla fine del percorso girando a sud nella parte anteriore del fronte che colpirà la Bretagna questo fine settimana.
Le condizioni meteorologiche e le prestazioni delle barche fanno supporre che in 48 ore la corsa potrebbe concludersi, con i primi Imoca con foil attesi al traguardo alle 10 del mattino di sabato a Lorient dopo un triangolo di 665 miglia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione