Alle 13 di questo giovedì con un colpo di cannone verrà dato il via al Défi Azimut e i 21 Imoca lasceranno Groix a babordo prima di dirigersi verso sud nel Golfo di Biscaglia, per raggiungere il waypoint situato al largo del bacino dell'Arcachon. Le 200 miglia di questo primo lato dovrebbero essere percorse ad altissima velocità, poiché il vento soffierà per tutto il pomeriggio e la notte intorno ai 20 o addirittura 25 nodi da Est-Nordest.
Questa direzione consentirà a tutti di mantenere gli assetti provati ieri, poiché l'angolo del vento sarà essenzialmente lo stesso (100°). Nel bel mezzo della notte dovrebbe esserci per i primi una strambata necessaria per dirigersi verso il secondo waypoint distante 277 miglia. Con la rotazione graduale del vento prevista a SE, il ritmo non sarà più lento, ma senza dubbio meno scomodo, con un venerdì sotto gennaker o anche sotto spi. Non ci sarà nessuna grande opzione da aspettarsi, ma sarà solo velocità pura prima dell'inizio dell'ultimo bordo che riporterà i concorrenti a Lorient.
Queste ultime 190 miglia di bolina saranno le più tattiche e potrebbero sconvolgere la gerarchia stabilita nei primi due lati, cambiandola o ridisegnandola. Il vento infatti si calmerà alla fine del percorso girando a sud nella parte anteriore del fronte che colpirà la Bretagna questo fine settimana.
Le condizioni meteorologiche e le prestazioni delle barche fanno supporre che in 48 ore la corsa potrebbe concludersi, con i primi Imoca con foil attesi al traguardo alle 10 del mattino di sabato a Lorient dopo un triangolo di 665 miglia.
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)