giovedí, 18 luglio 2024

GIANCARLO PEDOTE

Giancarlo Pedote: che bel debutto tra gli Imoca 60!

giancarlo pedote che bel debutto tra gli imoca 60
Roberto Imbastaro

Mentre si allineava alla linea di partenza della 2a edizione della Bermudas 1000 Race, Giancarlo Pedote aveva l’obiettivo di scoprire la sua nuova imbarcazione e prenderle le misure. Ma lo skipper di Prysmian Group non si è accontentato di fermarsi lì. Ha fatto un colpo clamoroso aggiudicandosi il terzo posto al traguardo dell'evento, rendendosi così autore di un debutto straordinario sul circuito dei 60 piedi IMOCA!

-----------------

“È stata una gara davvero pazzesca! Ho iniziato con un’immersione per rimuovere una corda bloccata sotto la mia chiglia: non è stato un inizio in grande stile. Successivamente, mi sono occupato solo delle mie traiettorie e della mia velocità, poi ho pianificato la mia strategia senza pensare agli avversari. Sono riuscito a mantenere la calma, anche nei momenti difficili", ha commentato Giancarlo Pedote, che è stato costantemente in gara in questa Bermuda 1000 Race, ma che soprattutto ha realizzato ciò che può essere definito un “colpo clamoroso” nelle ultime 50 miglia prima dell'arrivo. “Alla fine, ho visto che si delineava una buona occasione e mi sono detto “Devo provarci!”  Non avevo niente da perdere, a ben guardare, poiché ero 4° sottovento rispetto al gruppo composto da Sam Davies e Yannick Bestaven e Maxime Sorel. Rimanere accodato non avrebbe portato a nulla e così ho deciso di provarci. Osservato le correnti, ho pensato che se il vento si fosse spostato a nord, avrebbe potuto venire uscirne una bella manovra. Ho sgobbato e mi sono buttato", haspiegato lo skipper di Prysmian Group. E alla fine ce l’ha fatta, dato che è riuscito a doppiare due dei suoi compagni e a salire sul terzo gradino del podio.

Dall'inizio alla fine a contatto con gli altri

"Avrei potuto quasi virare tre minuti prima per infastidire il mio amico Yannick, ma sono felice della mia prestazione. È stato davvero un finale incredibile. Siamo arrivati tutti e quattro in meno di otto minuti!”, ha aggiunto l’italiano, sicuramente un avversario temibile. “Sono davvero contento della mia gara, la prima sul circuito IMOCA. Quando debutti in una nuova classe, non sai mai come devi comportarti. Sono stato davvero felice di essere salito sul podio. Un terzo posto è promettente. Ho fatto la mia regata gomito a gomito con gli altri dall'inizio alla fine. Ho trovato che le condizioni erano perfette per provarci. Non c’era un'atmosfera di lotta e quindi ho potuto attaccare senza grandi stress”, ha aggiunto Giancarlo che non poteva sperare di più per la sua prima gara da solo e ha decisamente lasciato il segno a bordo della sua nuova imbarcazione. “Abbiamo manovrato in tutte le direzioni, usando la totalità del manuale dei Glénan! Ho davvero fatto di tutto e ho tirato fuori tutte le vele. È stato veramente interessante gettarmici a capofitto, in questa nuova imbarcazione, scoprirla e metterci mano. Ho finito che ero sfinito, ma sono veramente contentissimo”, ha concluso Giancarlo Pedote, che ha percorso miglia preziose in vista della qualificazione alla Vendée Globe.


18/05/2019 08:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Quebec Saint Malò: Alberto Riva racconta il "botto" con il tanker Silver Ray

Resta da capire il perché della collisione che le pessime condizioni meteo giustificano solo in parte

Quebec Saint Malò: Ambrogio Beccaria si ritira ufficialmente

Non è possibile proseguire senza rischi. I problemi strutturali della barca erano noti ed affrontati con una lunga manutenzione a Portland. Ora dovranno essere analizzati con attenzione perché la "potenza è nulla senza controllo" (Pirelli dixit)

A Monfalcone la Optimist Gold Cup

La stagione di grandi eventi e regate firmate Yacht Club Monfalcone entra nel vivo con la quarta edizione della Gold Cup, la regata internazionale per la classe Optmist

Porto Cervo: Django vince la Coppa Europa Smeralda 888

Vince Django in rappresentanza del Royal Thames Yacht Club, seguito da Vamos Mi Amor e Canard a L’Orange dello Yacht Club de Monaco, rispettivamente secondo e terzo classificato

Quebec-Saint Malò: "highlander" Bona

Ibsa e Alberto Bona non hanno mollato, hanno recuperato 220 miglia in 6 giorni ed ora sono a sole 13 miglia dalla testa della corsa a 250 miglia dall'arrivo

Confindustria Nautica: il mercato globale cresce del +11% e raggiunge i 33 miliardi di euro

Il mercato globale della nautica continua a crescere e, nell’ultimo anno[1] disponibile, è arrivato a toccare quota 33 miliardi, di cui oltre 25 miliardi solo per i superyacht

Garda:apre con 30 regate lo Youth Sailing World Championships

Primo giorno ricco di regate, di sole e di vento per gli Youth Sailing World Championships, il Campionato mondiale di Vela Giovanile di World Sailing, la federvela internazionale, ospitato e organizzato quest’anno in Italia sul lago di Garda

Quebec Saint Malò: per IBSA un sesto posto non male

Dopo 14g 20h 19' 42" di navigazione, e 2800 miglia percorse, alle ore 16:34:42 del 15 luglio il Class40 IBSA ha tagliato il traguardo di questa difficile regata, tra bonacce a tempeste, vinta da Achille Nebout a bordo di Amarris

Alberto, Luca e Pablo: ecco la loro Quebec Saint Malò

ll giorno dopo la Transat Québec Saint-Malo il racconto della regata nelle parole dell'equipaggio di IBSA, composto da Alberto Bona, Luca Rossetti e Pablo Santurde del Arco

2024 Tornado World Championship: break a metà campionato

Due prove con la bavetta al mattino poi la grande festa sulla terrazza del Club Nautico Rimini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci