Mentre si allineava alla linea di partenza della 2a edizione della Bermudas 1000 Race, Giancarlo Pedote aveva l’obiettivo di scoprire la sua nuova imbarcazione e prenderle le misure. Ma lo skipper di Prysmian Group non si è accontentato di fermarsi lì. Ha fatto un colpo clamoroso aggiudicandosi il terzo posto al traguardo dell'evento, rendendosi così autore di un debutto straordinario sul circuito dei 60 piedi IMOCA!
-----------------
“È stata una gara davvero pazzesca! Ho iniziato con un’immersione per rimuovere una corda bloccata sotto la mia chiglia: non è stato un inizio in grande stile. Successivamente, mi sono occupato solo delle mie traiettorie e della mia velocità, poi ho pianificato la mia strategia senza pensare agli avversari. Sono riuscito a mantenere la calma, anche nei momenti difficili", ha commentato Giancarlo Pedote, che è stato costantemente in gara in questa Bermuda 1000 Race, ma che soprattutto ha realizzato ciò che può essere definito un “colpo clamoroso” nelle ultime 50 miglia prima dell'arrivo. “Alla fine, ho visto che si delineava una buona occasione e mi sono detto “Devo provarci!” Non avevo niente da perdere, a ben guardare, poiché ero 4° sottovento rispetto al gruppo composto da Sam Davies e Yannick Bestaven e Maxime Sorel. Rimanere accodato non avrebbe portato a nulla e così ho deciso di provarci. Osservato le correnti, ho pensato che se il vento si fosse spostato a nord, avrebbe potuto venire uscirne una bella manovra. Ho sgobbato e mi sono buttato", haspiegato lo skipper di Prysmian Group. E alla fine ce l’ha fatta, dato che è riuscito a doppiare due dei suoi compagni e a salire sul terzo gradino del podio.
Dall'inizio alla fine a contatto con gli altri
"Avrei potuto quasi virare tre minuti prima per infastidire il mio amico Yannick, ma sono felice della mia prestazione. È stato davvero un finale incredibile. Siamo arrivati tutti e quattro in meno di otto minuti!”, ha aggiunto l’italiano, sicuramente un avversario temibile. “Sono davvero contento della mia gara, la prima sul circuito IMOCA. Quando debutti in una nuova classe, non sai mai come devi comportarti. Sono stato davvero felice di essere salito sul podio. Un terzo posto è promettente. Ho fatto la mia regata gomito a gomito con gli altri dall'inizio alla fine. Ho trovato che le condizioni erano perfette per provarci. Non c’era un'atmosfera di lotta e quindi ho potuto attaccare senza grandi stress”, ha aggiunto Giancarlo che non poteva sperare di più per la sua prima gara da solo e ha decisamente lasciato il segno a bordo della sua nuova imbarcazione. “Abbiamo manovrato in tutte le direzioni, usando la totalità del manuale dei Glénan! Ho davvero fatto di tutto e ho tirato fuori tutte le vele. È stato veramente interessante gettarmici a capofitto, in questa nuova imbarcazione, scoprirla e metterci mano. Ho finito che ero sfinito, ma sono veramente contentissimo”, ha concluso Giancarlo Pedote, che ha percorso miglia preziose in vista della qualificazione alla Vendée Globe.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria