mercoledí, 30 settembre 2026

PALERMO-MONTECARLO

Palermo - Montecarlo: Esimit Europa 2 in fuga

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redazione

E’ partita alle 12 in punto la Palermo-Montecarlo, regata velica di 500 miglia dal golfo di Mondello al Principato di Monaco. Al via della regata, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco, 21 dei 30 iscritti, alcune delle più belle barche e dei migliori velisti. Di seguito la cronaca e gli aggiornamenti sull’andamento della regata.

LA PARTENZA E L’USCITA DAL GOLFO DI MONDELLO

Splendida partenza per la Palermo-Montecarlo 2012: il golfo di Mondello ha offerto tanto sole e un vento ideale sui 10 nodi da Est alla flotta di 21 imbarcazioni partite alle 12 in perfetto orario. Come previsto, le barche hanno effettuato un bastone nel golfo, girando una boa di bolina posta 1 miglio al vento, e la boa di poppa, prima di uscire in mare aperto e dirigersi verso Nord. Incredibile accelerazione per il super maxi Esimit Europa 2, con Alberto Bolzan al timone e al suo fianco lo skipper Jochen Schuemann: oltre ad aver accumulato un margine di quasi tre minuti sul secondo alla prima bolina, lo yacht sloveno mezzora dopo la partenza era già oltre 5 miglia al largo di Capo Gallo, quando i primi inseguitori si apprestavano a uscire dal golfo di Mondello.
Alle spalle di Esimit Europa 2, che in questa fase ha fatto registrare punte di velocità di 19 nodi, e che come previsto regata contro se stesso puntando a battere il proprio record sul percorso (48 ore 52 minuti e 21 secondi) stabilito nel 2010, è scattata subito una battaglia tra le barche favorite alla
vigilia.
Grande partenza per Team Lauria, il Coockson 50 affidato allo skipper Marco Bruni e timonato al via da Ganga Bruni con Peppe Angilella alla randa: la barca del Roggero di Lauria è transitata al secondo posto alla prima bolina, resistendo a lungo prima di venire superata, in mare aperto, da Kuka Light. Quest’ultima, seconda in reale al rilevamento delle 16, con velocità di punta superiori ai 15 nodi, ha tenuto una rotta più poggiata verso Ovest.
Al termine del bastone di Mondello al quarto posto in reale è transitata la sorprendente Pita Maha (X-40 di Renzo Grottesi), al quinto WB Five (X-41 del Circolo della Vela Sicilia, timonata nelle fasi iniziali dal giovane Antonio Saporito), al sesto Coral (Shipman 63 che batte bandiera russa con lo skipper Valentin Zubkov), al settimo il Comet 41 Prospettica di Giacomo Gonzi, all’ottavo Foiled (Infiniti 36GT dell’omonimo cantiere, skipper Gordon Kay), al nono ITA 15870 (Comet 45S, skipper Claudio Denaro), al decimo Williwaw (Sun Fast 3200 di Blandine Medecin). Attardati a causa di una partenza non brillante i tre Class 40 con Bet 1128 di Gaetano Mura che precede Rosa dei Venti di Massimo Iuris e Patricia II di Francesco Da Rios.

IL RILEVAMENTO DELLE 17:00

Interessante l’evoluzione della classifica provvisoria e le posizioni delle barche rilevate alle 17 di pomeriggio, dopo cinque ore di regata. Gli aggiornamenti costanti del tracking online (visibile dal sito web ufficiale palermo-montecarlo.it) hanno fornito indicazioni inequivocabili: il vento al largo sta cominciando a calare drasticamente, la velocità del leader Esimit Europa 2 è scesa a 5 nodi (con vento a 3,7 nodi!), e il navigatore del maxi, lo spagnolo Juan Vila, ha optato per una virata verso Est, il che dimostra che Esimit punta decisamente su una rotazione del vento da Nord-Nord Est.
Al secondo posto in reale testa a testa tra due barche. La prima è Kuka Light, il 42 piedi rivoluzionario di Franco Niggeler con Mitch Booth al timone, che tiene una rotta molto poggiata ed è la barca più occidentale della flotta, mantiene una velocità di 10,5 nodi ed è indicata a 404 miglia dal traguardo di Montecarlo. La seconda è Team Lauria, 8,9 nodi di velocità, che naviga al centro della
flotta. Al quarto posto in reale la grande sorpresa del “piccolo” Foiled!, l’Infiniti 36GT (un altro scafo molto innovativo, dotato di foils laterali per il Dinamic Stability System), che mostra gli spunti di velocità impressionanti, fino a 18 nodi (!) godendo evidentemente di raffiche di vento più favorevole.
Grande recupero dei veloci Class 40: Bet 1128 di Gaetano Mura è risalito intorno alla quinta posizione a 405 miglia dall’arrivo. Dalle 17,30 in poi il vento si è fatto più irregolare e a chiazze: molte differenze di intensità e direzione rilevate dalle varie barche nelle rispettive posizioni.
Bisognerà attendere le prossime ore e l’arrivo del buio per capire l’approccio alla notte e al prevedibile ulteriore calo del vento, per capire meglio le scelte tattiche degli equipaggi. Al momento sembrerebbe che Esimit Europa 2 voglia tentare di agganciare le brezze lungo la costa tirrenica meridionale, mentre Kuka Light (che a seguito della virata del maxi sloveno è passato per un po’ al comando in termini di distanza dall’arrivo) e Team Lauria proseguono decisi verso il sud della Sardegna.
IL PRESIDENTE RANDAZZO
Soddisfatto il presidente del CVS Agostino Randazzo: “Siamo felici per la partenza bellissima, il vento è stato ideale e perfetto. Sono anche contento per la generale soddisfazione dei partecipanti alla nostra regata, non è facile organizzare un evento di questa portata e voglio ringraziare tutto il personale del circolo per come si è dedicato. Il nostro obiettivo è che tutti siano felici e tornino il prossimo anno!” Sulla partecipazione della barca del club alla regata, Randazzo ha detto: “Abbiamo grandi aspettative, ma non mi pronuncio. Posso dire solo che Pietro D’Alì è l’uomo giusto per navigare con i giovani del nostro equipaggio e insegnare loro i segreti della vela d’altura”.


18/08/2012 22:28:00 © riproduzione riservata






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